Il giorno dei morti tra significato, origini, fede, film e culture

“Ricordati fratello, che devi morire”. Sentivo questa frase tutte le volte in cui guardavo da bambina Pane amore e…, il film di Dino Risi uscito nel 1955, con Vittorio De Sica e Sophia Loren. La pellicola fu proiettata per la prima volta nel secondo dopoguerra quando l’Italia ancora piangeva i suoi morti. Da piccola non sapevo che quel modo di dire era una locuzione latina che poi si è fatta strada nella Chiesa cattolica romana diventando il motto dei padri trappisti che si dedicavano alla vita contemplativa…

Strega o janara

La storia delle donne, dalla società matrilineare all’avvento del patriarcato, narrata da Franca Molinaro, che scrive: “(…)L’uomo preistorico dunque, aveva come sua divinità l a donna madre, capace di generare da sola, egli era ancora inconsapevole del suo contributo nell’atto sessuale. I ritrovamenti archeologici confermano queste ipotesi… (…)”

25 aprile 1945: cosa è rimasto della Liberazione d’Italia?

Perché si festeggia ogni anno? Come si viveva ai tempi del Fascismo? Cosa ci ha lasciato il giorno della Liberazione d’Italia? Cosa è rimasto di quel 25 aprile 1945 e degli anni di guerra e di dittatura? Per le vecchie generazioni era ed è un ricordo indelebile, uno di quegli eventi che insegnano a vivere appieno la vita…