Le parole sono finestre (oppure muri): il libro sulla comunicazione non violenta di Marshall Rosenberg

Marshall B. Rosenberg è un’icona nell’ambito della comunicazione non violenta. Nato nel 1934, Rosenberg si è affermato come dottore in Psicologia clinica. Allievo di Carl Rosenberg, è stato direttore del CNVC, un’organizzazione internazionale che offre servizi di comunicazione in molti Paesi del mondo. E’ morto nel 2015 lasciando anche molte pubblicazioni, fra cui l’illuminante libro ‘Le parole sono finestre (oppure muri). Introduzione alla comunicazione non violenta’ (Esserci edizioni).

Hillman La forza del carattere

James Hillman, La forza del carattere: un meraviglioso libro sull’arte di invecchiare

Il libro uscì per la prima volta nell’agosto del 1999, quando Hillman aveva 68 anni. In questo volume di 321 pagine, che oggi è giunto all’ottava edizione, il filosofo e psicologo junghiano riflette sul significato di una fase cruciale che qui è considerata in una maniera molto alternativa con rimandi alla psicologia archetipica e, dunque, alla mitologia classica.

libro cortomiraggi

Albicocche al miele, il libro di Cortomiraggi: recensione

Elisa Pellegrino nel suo romanzo d’esordio scrive del senso di spaesamento che si prova quando ci si laurea o quando ci si sta per laurearsi. E lo fa raccontando un pezzo di vita di quattro giovani adulti indugiando con tenerezza sulle loro emozioni e sentimenti sottaciuti, sulle loro fragilità ma anche sulla forza che si riesce a trovare solo facendosi trasportare dagli eventi senza opporre eccessiva resistenza.

Libri. “Punire non serve a nulla”. Parola di Daniele Novara

Da prima che nascesse mio figlio ho cercato libri e corsi di puericultura e psicopedagogia che mi aiutassero nel difficile ruolo di genitore. Le letture e i corsi, certo, mi hanno preparata meglio alle tappe del processo evolutivo di mio figlio eppure non quanto mi aspettassi. Mi sono in realtà subito accorta che non basta leggere decine di libri e frequentare qualche corso per essere un genitore più consapevole, no!

Come uscire dalla dipendenza affettiva? Ce lo dice Ameya Canovi nel libro ‘Di troppo amore’

La dipendenza affettiva affligge molte persone in Italia, quante non è facile stabilirlo tramite la statistica. Il dato di fatto è che questa problematica crea notevoli disagi sia in chi la subisce che in chi ne è affetto. Ma come uscire dalla dipendenza affettiva? E come si presenta questo disagio?