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I protagonisti del romanzo rappresentano la fine del sogno americano, il concludersi di un’era in cui il talento premia, sono il frutto della disillusione contemporanea che spinge alla brutalità per l’ottenimento di qualcosa. I pizzini lasciano qui spazio alle chat in codice aperte su WhatsApp…

Tra i libri che vi segnaliamo tre volumi interessanti per Natale. Tra questi c’è anche il romanzo del Paulo Coelho messicano. “Lo schiavo” è un romanzo avvincente che racconta di un’esperienza tra la vita e la morte del personaggio principale…

Tra i testi scelti anche il sequel sul gatto più influente al mondo che torna in libreria con altre simpatiche avventure e lezioni per il suo padrone, James, uscito dal baratro della droga grazie al suo animale arrivato in circostanze misteriose per cambiargli sicuramente la vita in meglio….

“Intellettuale raffinato e perseguitato dal Fascismo per le sue origini ebraiche, Foà nacque a Ferrara il 24 gennaio del 1916 e morì a Roma l’11 gennaio del 2014. La mostra, dal titolo Arnoldo Foà. Una vita lunga un secolo, coincide con i cento anni della nascita dell’artista… Ecco i dettagli e le curiosità”

La recensione del libro edito da Riza. “Saper vivere l’attesa è essenziale per realizzare i tuoi talenti e i progetti che hai in mente”. Viviamo però in una società che non sa attendere. Ma che cos’è l’attesa? Secondo lo psicologo, è uno stato dell’anima che va accolto e percepito…”

Ecco alcuni consigli di lettura adatti sia a chi è già esperto e vuole approfondire e sia a chi è invece alle prime armi. Cominciamo con Robert Kiyosaki che ha scritto un saggio di sicuro interesse, sviluppato in maniera simile a un romanzo…

Gli scaffali delle librerie e gli store online in autunno si riempiono di nuovi titoli. Abbiamo selezionato una triade di saggi da leggere, dal nuovo saggio di Pietro Citati, che questa volta scrive di sogni e anima, alla gastronomia per arrivare alla storia di veterinario e un simpatico riccio…

“Sentii nel corpo una strana sensazione che, in contrasto col senso dell’intera situazione, mi pervadeva di un vuoto di ‘mancanza’ totale e penetrante, ma senza alcun nome che la potesse connotare, quasi un diabolico piacere un po’ perverso, contraddittorio certamente rispetto alla pena che provavo…”

Il romanzo d’esordio e di grande successo della brasiliana Martha Batalha, edito da Feltrinelli, genera coraggio, alimenta le passioni e lo spirito di rivalsa delle donne contemporanee e stimola riflessioni ed empatia negli uomini di oggi. Qui la trama e i dettagli un libro che coinvolge il lettore regalandogli emozioni contrastanti…

“Aristofane a Scampia. Come far amare i classici agli adolescenti senza passare da scuola”, “La vita non è il male” e “La vita va avanti”, tra saggi e romanzi ecco alcune novità che troverete sugli scaffali degli store online e offline il prossimo mese. Qui le trame dei volumi.

La ninfea adulta era metà donna, metà farfalla. Radicata alla Terra come la femmina degli umani, aveva però in sé la capacità di rendersi libera e di volare con le sue grandi ali verso il cielo. Era autonoma e non dipendeva da nessuno. Non viveva in gruppo ma sapeva interagire con la maggior parte degli animali…”

“Rabbia e gelosia bussavano quotidianamente da sempre alla sua porta ma lei cercava invano di tenerle a bada. Non ci riusciva. Le ingiustizie subite, vere o presunte, pesavano sul suo cuore come un macigno. Non che le persone verso cui provava collera erano cattive per natura…”

Fra citazioni della cultura pop moderna e aneddoti di vita vissuta, il blogger scrive un brillante vademecum, un saggio su “[… ] come cavarsela in pressoché qualsiasi situazione. […]”. Con un linguaggio spigliato, deciso e avulso da tutti i meccanismi della scrittura web. Qui i dettagli.

Daniela Santoro sulla rivista Limes (numero di novembre 2015) scriveva che in Occidente c’è la convinzione che Erdoğan favorisca l’espansione e il rafforzamento dell’Is, ma non è così, giacché la politica turca è ben chiara…

Dal libro finalista al Premio Strega 2016: “A tredici anni, nel cuore del conflitto mondiale circostante, io sono stato Shakespeare e i suoi personaggi uno per volta, ma anche il capocomico ero, e i singoli attori e le singole attrici, il fondo-scena finto-lontano…”

“Se fossi partita da lì, da quelle mie emozioni segrete, forse avrei capito meglio perché lui se ne era andato e perché io avevo provato violentemente il rammarico della perdita, un dolore intollerabile…”