Diari

“Vivere nell’abbondanza credo sia il desiderio di ogni persona, eppure la maggior parte degli individui vive nella miseria e nella mancanza. Questo succede, dal mio punto di vista, perché oggi non riconosciamo cosa sia l’abbondanza, non la si vede e quindi non la si apprezza. Abbondanza e mancanza sono due facce della stessa medaglia…”

“Mettiti presto d’accordo con il tuo avversario mentre sei in cammino con lui, perché l’avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia, e tu venga gettato in prigione. In verità io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo!”

“La zizzania ha il fine di farci perdere la rotta, di allontanarci dal nostro sentiero; compito nostro è non cadere in questa trappola, mantenendoci fedeli a noi stessi e continuando per la nostra strada. Scopo della persona impegnata è quello di tutelare se stessa…”

La parabola, raccontata da Gesù, è molto significativa e offre numerosi spunti di riflessione, leggiamo che il seminatore esce e lascia cadere i suoi semi ovunque, questo seme a seconda di dove cade germoglia o secca, ed è qui che il Maestro vuol far cadere l’attenzione ed è qui che parte la mia considerazione…

“Dai nostri genitori assimiliamo non solo i geni bensì comportamenti e di modi relazionarci con il mondo. Non solo ci mettono al mondo bensì ci crescono nel bene e nel male, aiutandoci o creandoci problemi, sostenendoci o trascurandoci completamente, fanno parte del percorso…”

Puoi aiutare gli altri nella misura in cui sai aiutare te stesso. Quando diamo giudizi non facciamo altro che giudicare noi stessi perché quello che vediamo fuori è un riflesso di qualcosa che in qualche modo è presente dentro di noi, così facendo non solo definiamo gli altri ma cosa ancora più grave definiamo noi stessi…

“Un proverbio molto diffuso e popolare ma cosa vuole insegnarci? La tradizione la sa sempre lunga e gli anziani, quando parlavano, non lo facevano mai a caso. Gesù dice: Non dare le perle ai porci. Vediamo cosa ci vuole dire questo modo di dire che ha sempre affascinato la mia fantasia…”

Lamentarsi ci chiude le tante possibilità che la vita ci offre offuscandoci la visuale. Ma se vogliamo uscire dalla sofferenza cronica è importante mettere da parte questo atteggiamento. Se sei un eterno Brontolo o conosci qualcuno che lo è ecco un pezzo che fa per te…

In occasione dell’8 marzo 2018 mi occupo di tre donne che hanno fatto storia (in calce la puntata di Pausa Caffè). Parto da una donna giornalista, non la prima, sia inteso. Americana. Fu definita dal Time la donna più influente del secolo scorso dopo Eleanor Roosevelt. Mi riferisco a Dorothy Thompson…”

“Cosa spinge tante persone ad essere così pessimiste? Perché alcuni individui ottengono grandi risultati mentre molti altri, nonostante capacità superiori, non riescono a raggiungere gli stessi obiettivi? La risposta è molto semplice: sono le convinzioni a creare le esperienze di vita e conseguentemente i risultati. Siamo esseri unici con un talento unico ma le convinzioni, quelle non buone intendo…”

Soffri della sindrome del Bianconiglio? Per capirlo basta che tu risponda a queste tre domande: vai sempre di fretta? Sei in balia dell’orologio e non riesci a rilassarti? Hai paura del tempo che passa? Ebbene, se hai risposto in maniera affermativa a due dei tre interrogativi soffri della sindrome del Bianconiglio. Maria Ianniciello, direttore di Cultura & Culture, ti spiega di che cosa si tratta…

Valeria Leone torna in libreria con un nuovo romanzo. S’intitola Non ho che te e lo trovate su Amazon, sia in versione cartacea, sia digitale, dal primo febbraio 2018. La scrittrice e giornalista sannita conferma di essere una brava narratrice e di saper descrivere l’amore addentrandosi con maestria e senza esitazioni nella psiche del personaggio femminile, che è la voce narrante.

“Il leader autentico è prima di tutto un grande ascoltatore di sé, non siamo in grado di ascoltare nessuno se per primi non sappiamo ascoltarci? Se non sappiamo comprendere prima i nostri bisogni come possiamo pretendere di comprendere quello degli altri? La vera comunicazione è quella autentica…”

“Non faccio parte della categoria di coloro che pensano che bisogna soffrire: l’esistenza per me va vissuta e goduta in tutti i suoi aspetti, credo però che il dolore ci consenta di evolverci perché se vissuto nella giusta maniera ci dà la possibilità di passare al livello successivo e ci rende vivi, nel senso che solo quando proviamo dolore abbiamo veramente amato e solo quando abbiamo amato abbiamo vissuto veramente…”

In Naturopatia esiste l’estetica naturale e olistica. Ogni ruga porta con sé un messaggio profondo ed è espressione della nostra vita. Un volto scolpito è privo di vitalità, ed è come una maschera che ci fa apparire ridicoli, artificioso, poso espressivi. Eppure in Italia gli interventi di chirurgia estetica crescono tanto che il nostro Paese si colloca in questo settore al nono posto nel mondo…

L’elemento che più di tutti rende l’uomo un vero essere umano è l’autenticità, manifestare ciò che siamo veramente è il compito di ogni individuo durante la sua vita, la vera realizzazione è liberare la nostra natura e alimentarla giorno dopo