Maria Ianniciello

Maria Ianniciello

Giornalista. Divulgatrice culturale. Insegnante Avanzata di Mindfulness AMPT. Dottore Magistrale in Lettere dal 2005 (si è laureata con il massimo dei voti all'Università di Roma Tor Vergata), è giornalista pubblicista da un ventennio. Maria Ianniciello ha collaborato con testate della Campania e ha diretto dal 2010 al 2012, il free press XD Magazine. Nel 2008 ha fondato il portale culturaeculture.it, uno dei primi web-magazine indipendenti della Campania e una delle realtà più longeve In Italia della seconda ondata della blogosfera. Da gennaio 2024 sta proponendo in Campania esperienze culturali con sguardo Mindful nell'ambito del progetto Risveglia la tua essenza: conduce passeggiate, laboratori, percorsi di poesia e Mindfulness e tanto altro. Scrive la newsletter "Risveglia la tua essenza" che partendo dal territorio ha un respiro nazionale.
nuovo film Woody Allen

Woody Allen e il nuovo film ‘Un colpo di fortuna’

Come sempre gioca con la luce Woody Allen nel suo nuovo film ‘Un colpo di fortuna’ spingendosi anche oltre i suoi precedenti lavori e innovando ancora. La luce in questa black comedy (qualcuno lo ha definito un thriller) è l’elemento dominante che, insieme alla musica, la quale rievoca i celebri sketch del cinema comico muto, definisce la psicologia dei personaggi, forse più di mille parole.

Quo vadis Aida

Quo vadis, Aida? Recensione del film

E’ il 1995 e la Jugoslavia ormai si sta smembrando. L’esercito serbo-erzegovino, guidato dal generale Ratko Mladić, sembra magnanino verso i musulmani bosniaci ma, con una serie di inganni e stratagemmi, entra nella sede Onu e riesce a fare in modo che i comandi olandesi del UNPROFOR diano il via libera all’uscita dei rifugiati dalla base. Il lungometraggio descrive le vicende che portarono al genocidio di 8mila uomini e ragazzi bosgnacchi durante la sanguinaria guerra in Bosnia Erzegovina. E lo fa attraverso la storia privata di Aida.

The Old Oak recensione

The Old Oak: recensione e trama del film di Ken Loach

Siamo in un paesino dell’Inghilterra del Nord dove le miniere sono state tutte chiuse. I pochi abitanti rimasti non se la passano proprio bene a causa della disoccupazione e l’Old Oak è l’unico pub che è rimasto aperto. Un giorno arriva nel paese un gruppo di profughi siriani che non saranno ben accolti da molti dei cittadini del posto. Ballantyne fa amicizia con la giovane siriana Yara, che è appassionata di fotografia, e la sua vita prende una piega differente.