Non solo Cinema Recensioni film

Io sono Tempesta e il cinismo di una società che non dà ‘vere’ chance

Marco Giallini ed Elio Germano in questa commedia che ci mostra i limita della nostra società la quale non dà nessuna chance se non la truffa. La pellicola ci dimostra che dopotutto nonostante le divergenze i poveri, se diventassero ricchi, vivrebbero comunque di menzogne…

una folle passione film recensione
Non solo Cinema Recensioni film

Una folle passione: recensione del film con Bradley Cooper e Jennifer Lawrence

‘Una folle passione‘: recensione del film   Amore e follia: un connubio perfetto quanto pericoloso. A cinema, come a teatro, come in letteratura. Questo binomio continua a ispirare le menti di scrittori e sceneggiatori, dalle tragedie dell’antichità ai drammi di William Shakespeare per arrivare ai romanzi contemporanei. Queste storie sono un susseguirsi di compulsioni ossessive, …

Non solo Cinema

L’uomo sul treno: recensione, trama e trailer del film con Liam Neeson

Sembra che la cinematografia contemporanea abbia un certo debole per le storie ambientate sui treni. Ricordate Assassinio sull’Oriente Express? E La ragazza del Treno? Sì? No? Se non li avete visti vi consiglio di farlo perché sono due ottimi thriller. L’uomo sul treno – The Commuter rientra in questa categoria di film. La pellicola è uscita al cinema il 25 gennaio 2018 ed è oggi possibile vederla sulle varie piattaforme streaming; ogni tanto poi viene trasmessa in Televisione, sia sul digitale che sul satellitare.

esterno notte bellocchio recensione
Non solo Cinema Recensioni film

Esterno Notte, Bellocchio: così fu ucciso Aldo Moro

Guardando Esterno Notte, il nuovo film di Marco Bellocchio, non ho potuto non ripensare alle pagine di un libretto, forse poco conosciuto, che fu scritto nel 1978, proprio a caldo, da un Leonardo Sciascia che soleva usare la penna come un bisturi. Il libro è edito da Adelphi e si intitola L’Affaire Moro.

Non solo Cinema Recensioni film

A casa tutti bene: recensione e trama del film di Gabriele Muccino

“I personaggi di A casa tutti bene sembrano essere dominati da una certa incompiutezza, come se vivessero tra coloro che sono sospesi, in balia di ardenti passioni e una razionalità imperante che induce all’appiattimento e al bisogno di omologarsi per sentirsi accettati o meglio per paura di essere abbandonati. L’Alzheimer di Sandro forse è l’unica cosa autentica…”