Posts From Maria Ianniciello

“I dialoghi sono l’arma vincente di questa pellicola, soprattutto quando parlano il Tempo (Jacob Latimore), la Morte (Helen Mirren) e l’Amore (Keira Knightley). Il lungometraggio ricorda lievemente pellicole come Vi presento Joe Black ma senza l’intensità di quest’ultima…”

Mr Felicità è un ragazzo triste e sfaticato che si è trasferito in Svizzera dalla sorella (Cristiana Dell’Anna), la quale a causa di un incidente dovrà subire una delicata operazione dal costo di ventimila euro. Questo infausto evento consentirà a Martino (questo il nome del protagonista) di trasformarsi in un life coach…

“Nella pellicola di Spielberg sia il ‘vecchio’ e sia l’infante avranno qualcosa di grandioso da imparare, perché l’umanità ha sempre saputo tramandare alle generazioni future il sapere dei padri, affinché quest’ultime potessero creare qualcosa di nuovo facendo leva sulle radici…”

Non posso non ammettere che – pur non trovandomi in situazioni estreme chiaramente – i libri mi hanno reso un Essere Umano completo aprendomi la mente anche di fronte al maschilismo e all’infantilismo di chi tentava di farmi sentire diversa e di chi mi spronava a non evolvermi intellettualmente…

“Meryl Streep è mastodontica nei panni di questa donna facoltosa e mecenate della musica che si diletta a cantare, steccando (molto), mentre il marito – un convincente Hugh Grant – organizza le serate musicali selezionando il pubblico e corrompendo un certo tipo di critica…”

A prescindere tuttavia dalla Storia e da come si svolsero i fatti, che non possiamo semplificare e ridurre in questa sede, il senso profondo di questa festa è tutto racchiuso in una vicenda magica che parla al cuore dell’umanità per ricordare che dalla terra veniamo e che a essa ritorneremo nella consapevolezza però che in noi splende la luce di Dio…

La divinità latina che, secondo me, simboleggiava questa fase era Giano, il dio dalle due teste che guardava al passato (autunno) e al futuro (primavera). La via di mezzo era l’inverno. C’era però molto di più nel dio pagano, le cui origini si perdono nella notte dei tempi…

Le domande di Cultura & Culture dopo l’attentato a Berlino del 19 dicembre 2016 che si pensa possa essere di matrice islamica mentre nel mondo migliaia sono le vittime di una politica aberrante che ha un solo colpevole. E` il Dio denaro nel nome del quale pochi eletti condizionano la vita delle masse…

“La famiglia Tucci di Poveri ma ricchi è logorroica, verace e confusionaria, un po’ come i Sciosciammocca di Miseria e Nobiltà (1954), il classico del cinema italiano con un Totò stellare. I temi si ripetono però oggi la saggezza è tutta nelle nuove generazioni…”

Burton dirige un film che si avvicina al genere Young Adult per contenuto e per alcuni particolari della sceneggiatura (non scritta dal regista; la pellicola è basata sul romanzo di Ransom Riggs), ma se ne allontana dal punto di vista stilistico…

Un senso di pietas e di tristezza accompagna lo spettatore mentre guarda la prima puntata di Radici, la serie tv in onda su Sky. Le domande sono tante man mano che la storia prende forma tra una sofferenza acuta che

I creatori dei Minions realizzano una favola moderna che narra, con garbo e con un certo umorismo, la storia di un cocciuto Koala che continua a voler realizzare il suo più grande sogno nonostante tutti lo invitano a volgere lo sguardo da un’altra parte. Qui trovi dettagli e curiosità.

Quale ruolo ha svolto Matteo Renzi nel suo partito? E perché il Partito Democratico ha scelto di giocare in anticipo la carta Renzi quando avrebbe potuto candidarlo nel 2018 sprecando così una possibilità? Due sono le cose: o il PD non ha una strategia a lungo termine ben definita e gioca d’azzardo oppure…

“Il film riflette sulle condizioni estreme che un essere umano, come Tom – il cui nome rievoca il quadrupede del cartone animato della Disney -, è costretto ad affrontare e superare per evolversi”. Qui trovi tutti i dettagli e le curiosità! Il lungometraggio con Kevin Spacey è nelle sale cinematografiche dal 7 dicembre.

La commedia è ambientata a Porto Buio, un’isola del Sud, famosa per il presepe vivente e per la bassa natalità tanto che Gesù è interpretato da un ragazzino in sovrappeso che è l’unico bambino italiano registrato all’anagrafe. Qui trovate tutti i dettagli sulla pellicola diretta da Luca Miniero, regista di Benvenuti a Sud..

“Il regista di American Sniper (2015) e di Million Dollar Baby (2004) è moderato ed elegante perché il suo Cinema non è una signora ‘sguaiata’ da avanspettacolo; è al contrario una dama sofisticata e molto intelligente”. Qui i dettagli sul nuovo capolavoro di Clint Eastwood.