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Non solo film

Mamma mia!, il film stasera in Tv e su Prime Video: recensione

Quando uscì il film Mamma mia! nel 2008, la critica fu divisa: c’era chi vedeva nella pellicola una deliziosa e divertente rivisitazione del Musical della drammaturga inglese, Catherine Johnson, e chi riteneva la commedia il frutto di una mera operazione commerciale. La critica era tuttavia concorde nel considerare la performance di Meryl Streep un’ulteriore conferma della sua versatilità e dell’innegabile talento. Eppure Mamma mia! fu molto apprezzato dal pubblico, tanto che oggi è difficile che un giornalista cinematografico ne parli o ne scriva negativamente, perché è diventato un cult.

Mamma mia! Il film? Una commedia divertente

Mamma mia! diverte attraverso le celebri canzoni degli Abba. Sfruttando i codici e i sottocodici della commedia musicale, Phyllida LIyod gira un film che ha la struttura di una rappresentazione teatrale. La trasposizione cinematografica, come il musical, si ispira poi al lungometraggio del 1968 ‘Buonasera, signora Campbel’ di Melvin Frank con Gina Lollobrigida.

Nella sequenza d’apertura è notte, Sophie (Amanda Seyfried) è in barca e sta per spedire tre lettere a tre ipotetici padri. Più tardi sapremo che la madre Donna (Meryl Streep), nove mesi prima di partorirla, aveva avuto una relazione con tre ragazzi diversi. La ragazza di conseguenza non sa chi sia il padre ed è in cerca di risposte sulle proprie origini perché l’indomani dovrà sposarsi con Sky.

Il campo d’azione è ben definito: siamo sull’isola greca di Kalokairi, dove Donna gestisce un bed & breakfast che versa in uno stato di decadimento.

Mamma mia! film

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Il legame tra una madre e una figlia…

Il film si sofferma, con estrema leggerezza e semplicità, sul delicato rapporto tra madre e figlia. Quest’ultima, per crescere davvero, deve distaccarsi dal nido materno ma, per farlo, a volte serve la spinta di un padre. E Sophie dovrà gestirne tre di padri: Sam Carmichael (Pierce Brosnan), Harry Bright (Colin Firth) e Bill Anderson (Stellan Skarsgård).

Donna dal canto suo è una persona estremamente anticonformista, che bypassa le regole per abbattere tutti gli schemi. Il personaggio di Meryl Streep è difatti un’ex hippy che rinnega scherzosamente il proprio passato e soprattutto il suo primo grande amore.

Mamma mia! film

Nel complesso Mamma mia! è una commedia musicale al femminile che riempie l’anima di incanto grazie alle musiche degli Abba e agli splendidi paesaggi marini!

Notizie aggiuntive sul film Mamma mia!

Meryl Streep con il personaggio di Donna ha ricevuto due nominations ai Golden Globe e altri riconoscimenti.

Mamma mia! ha un sequel che si intitola Mamma mia! Ci risiamo. Si vocifera inoltre di un terzo film.

Puoi vedere la pellicola questa sera (6 agosto 2020, nda) alle 21.27 su Rete 4 e su Amazon Prime Video, dove trovi anche il sequel. (Maria Ianniciello)

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Maria Ianniciello

Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Mi occupo di critica cinematografica, libri ed emancipazione femminile. Ho una laurea in Lettere (vecchio ordinamento), conseguita con il massimo dei voti nei tempi, e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline (ho diretto anche un magazine locale per due anni circa), curo dal 2008 www.culturaeculture.it, da me fondato. In culturaeculture.it dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per il mio lavoro (il giornalismo culturale intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità in tutte le sue sfaccettature. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione e formazione. Amo studiare e formarmi. Ah! Dimenticavo! Ho scritto un romanzo quando avevo sedici anni che ho pubblicato nel 2010.

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