Cena con delitto: recensione del film

Se avete intenzione di vedere Cena con Delitto – Knives Out (e ve lo consiglio vivamente, anche se non siete appassionati di Agatha Christie e dei gialli in generale), vi suggerisco di sedervi comodamente sulla poltrona e di non farvi ingannare dai primi venti minuti. Anzi, vi dirò di più: osservate attentamente tutti i dettagli, aprite le orecchie e ascoltate ciò che i personaggi dicono. Non distraetevi. Dove trovate? Su Netflix, Prime Video, TV Vision e Now TV Italy in abbonamento, su YouTube, Google Play Film e Apple Tv a noleggio.

Leggi tutto

L’ombra di Caravaggio: il film di Michele Placido

Il film di Michele Placido, ‘L’ombra di Caravaggio’, dal punto di vista fotografico, è una tela del Caravaggio proiettata sullo schermo. Nel lungometraggio domina, soprattutto nelle sequenze più decisive, lo sfondo nero, con la luce che definisce e delinea i volti e i corpi… in un contesto indefinito, cupo, apparentemente poco marginale, perché ciò che conta è la vita umana che si manifesta in tutta la sua sregolatezza e contraddizione.

Leggi tutto

Oltre l’universo: recensione del film e trama

Può l’amore romantico unire gli amanti in un unico afflato che rompe lo spazio e il tempo diventando Infinito? Il film ‘Oltre l’universo’ non ha la pretesa di dare una risposta filosofica e trascendentale a questa domanda. Ma il lungometraggio riesce a fare una piccola e singolare considerazione senza disperdersi nel mare magnum delle tante, forse troppe, pellicole romantiche.

Leggi tutto

La stranezza, Toni Servillo è Luigi Pirandello

Sono molto profondi, ricchi di significato e significanti i film del regista palermitano Roberto Andò che, dopo Il bambino nascosto, è tornato sul grande schermo con La stranezza, il lungometraggio dedicato alla figura di Luigi Pirandello. Il regista siciliano traspone in questo nuovo film una piccola parte dell’opera e della vita del grande drammaturgo forse anche mediante gli scritti di Leonardo Sciascia (in particolare il pamphlet Pirandello e la Sicilia) e, infatti, Andò dedica la sua nuova opera cinematografica proprio al maestro di Racalmuto.

Leggi tutto

Il Divin Codino, ecco il film su Roberto Baggio

La pellicola ripercorre più che la carriera del calciatore il percorso esistenziale del ragazzo che diventa uomo attraverso tutta una serie di difficoltà che avrebbero fatto demordere chiunque. E, partendo dal grave infortunio che Baggio subì a Vincenza, dopo aver firmato il contratto con la Fiorentina, passando così dalla serie C alla A, la macchina da presa di Letizia Lamartire alza i riflettori sulla conversione al Buddismo e soprattutto sul rapporto, a tratti conflittuale e sicuramente determinante, tra Roberto e il padre.

Leggi tutto