Opinioni

SULLE TRACCE DELLA LIBERTA`

© Iakov Kalinin – Fotolia.com

La libertà è una condizione della mente. Si può essere liberi nel corpo, ma impossibilitati ad agire e a fare quel che realmente si desidera, perché i nostri paradigmi, inculcati sin dalla tenera età, ci impediscono di illuminare il mondo con il nostro operato. Ognuno di noi è una piccola aquila che può spiccare il volo per abbracciare la vita.

Invece spesso ci lamentiamo di quello che non abbiamo, accusando gli altri delle nostre miserie, delle nostre debolezze e di quei contrattempi che, secondo la nostra scarsa lungimiranza, ci impediscono di realizzarci. Invece la ricchezza è già a portata di mano, basta solo guardare fuori e dentro di noi. Osserviamo il nostro corpo che nella sua grande perfezione porta a compimento ogni millesimo di secondo quei meccanismi che ci mantengono in vita. Ammiriamo le bellezze del mondo! Come affermava Gesù, non dobbiamo mai preoccuparci di nulla, perché abbiamo sulla terra tutto quello che ci serve per condurre un’esistenza piena. Emerson condusse una donna, che gli chiedeva come arricchirsi, davanti all’oceano e le suggerì di osservare…

La libertà è veramente a portata di mano, bisogna solo esserne consapevoli e ambire sempre al miglioramento. Migliorarci con umiltà. Questo connubio perfetto ci darà sempre più stimoli arricchendoci nello spirito e non solo. Un giovanissimo Indro Montanelli, consapevole della strada che ancora doveva percorrere, affermava: «Se il giornalismo non è, per ora, la mia strada, è certo la mia meta e per potervi un giorno riuscire compio già da ora un paziente tirocinio di prova e riprova. Intanto seguo il monito di Papini ai giovani: scrivere molto e pubblicare poco. Io ho il buon senso di non pubblicare niente».

E se lo diceva Montanelli, che ha fatto del miglioramento la sua costante, tanto che è ancora oggi considerato uno dei più grandi giornalisti italiani, dobbiamo fidarci…

 Maria Ianniciello

Commenti

commenti

Maria Ianniciello

Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Ho una laurea in Lettere e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline, curo dal 2008 il portale www.culturaeculture.it, da me fondato. In Cultura & Culture dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per questo lavoro (il giornalismo intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione. Oggi mi dedico come giornalista ai libri e al cinema in Cultura & Culture e sul mio canale YouTube (Marica Movie and Books). Curo la rubrica Bimbi al cinema sul blog Ricomincio da quattro di Adriana Fusè.

Lascia un commento

shares