Opinioni

SULLE TRACCE DELLA LIBERTA`

© Iakov Kalinin – Fotolia.com

La libertà è una condizione della mente. Si può essere liberi nel corpo, ma impossibilitati ad agire e a fare quel che realmente si desidera, perché i nostri paradigmi, inculcati sin dalla tenera età, ci impediscono di illuminare il mondo con il nostro operato. Ognuno di noi è una piccola aquila che può spiccare il volo per abbracciare la vita.

Invece spesso ci lamentiamo di quello che non abbiamo, accusando gli altri delle nostre miserie, delle nostre debolezze e di quei contrattempi che, secondo la nostra scarsa lungimiranza, ci impediscono di realizzarci. Invece la ricchezza è già a portata di mano, basta solo guardare fuori e dentro di noi. Osserviamo il nostro corpo che nella sua grande perfezione porta a compimento ogni millesimo di secondo quei meccanismi che ci mantengono in vita. Ammiriamo le bellezze del mondo! Come affermava Gesù, non dobbiamo mai preoccuparci di nulla, perché abbiamo sulla terra tutto quello che ci serve per condurre un’esistenza piena. Emerson condusse una donna, che gli chiedeva come arricchirsi, davanti all’oceano e le suggerì di osservare…

La libertà è veramente a portata di mano, bisogna solo esserne consapevoli e ambire sempre al miglioramento. Migliorarci con umiltà. Questo connubio perfetto ci darà sempre più stimoli arricchendoci nello spirito e non solo. Un giovanissimo Indro Montanelli, consapevole della strada che ancora doveva percorrere, affermava: «Se il giornalismo non è, per ora, la mia strada, è certo la mia meta e per potervi un giorno riuscire compio già da ora un paziente tirocinio di prova e riprova. Intanto seguo il monito di Papini ai giovani: scrivere molto e pubblicare poco. Io ho il buon senso di non pubblicare niente».

E se lo diceva Montanelli, che ha fatto del miglioramento la sua costante, tanto che è ancora oggi considerato uno dei più grandi giornalisti italiani, dobbiamo fidarci…

 Maria Ianniciello

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Maria Ianniciello

Giornalista culturale. Podcaster. Scrivo di cultura dal 2008. Mi sono laureata in Lettere (vecchio ordinamento) nel 2005, con il massimo dei voti, presso l'Università di Roma Tor Vergata, discutendo una tesi in Storia contemporanea sulla Guerra del Vietnam vista dalla stampa cattolica italiana. Ho lavorato in redazioni e uffici stampa dell'Irpinia e del Sannio. Nel 2008 ho creato il portale culturaeculture.it, dove tuttora mi occupo di libri, film, serie tv e documentari con uno sguardo attento alle pari opportunità e ai temi sociali. Nel 2010 ho pubblicato un romanzo giovanile (scritto quando avevo 16 anni) sulla guerra del Vietnam dal titolo 'Conflitti'. Amo la Psicologia (disciplina molto importante e utile per una recensionista di romanzi, film e serie tv). Ho studiato presso l'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica il linguaggio del corpo mediante la Psicosomatica, diplomandomi nel 2018 in Naturopatia. Amo la natura, gli animali...le piante, la montagna, il mare. Cosa aggiungere? Sono sposata con Carmine e sono mamma del piccolo Emanuele

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