Suffragette, il film sul diritto al voto (e non solo) delle donne

La pellicola ripercorre le prime battaglie per il diritto al voto delle donne da parte del movimento femminista...
La cultura con sguardo mindful. Web magazine fondato nel 2008 da Maria Ianniciello
La cultura con sguardo mindful. Web magazine fondato nel 2008 da Maria Ianniciello

La pellicola ripercorre le prime battaglie per il diritto al voto delle donne da parte del movimento femminista...

Recensione della serie.

Ecco dive vedere il remake del cartone del 1994.

Questa recensione è pensata come una piccola guida tascabile alla visione del nuovo film di del Toro.
In attesa del sequel, ecco la recensione del primo film della serie cinematografica della Disney.

Ecco cinque pellicole da non perdere che trovate nel ricco catalogo di Amazon, in abbonamento e a noleggio.

Le festività si avvicinano ed io ho selezionato sei pellicole da vedere...

C’è una mano femminile dietro il film di Netflix, Le nuotatrici (The Swimmers), ed è quella della regista e sceneggiatrice britannica nonché cittadina egiziana, Sally El Hosaini. La regia del film è superba e non lascia spazio a tempi morti e lungaggini inutili. Complice anche l’ottima sceneggiatura che Sally El Hosaini ha scritto con il drammaturgo britannico Jack Thorne. La pellicola, oggetto di questa recensione, si inserisce a pieno titolo nel filone drammatico e biografico. Il film racconta, senza perdersi in eccessivi preamboli, la storia vera delle nuotatrici siriane Yusra e Sarah Mardini, interpretate nel film da Nathalie Issa e Manal Issa.

Justin Hartley è a suo agio nei panni del suo nuovo personaggio, al quale dona sensibilità e come sempre un tocco di glamour. Jacob, forse un po’ come accade a Kevin, aveva subito un grave lutto e, una volta raggiunta la maggiore età, per allontanarsi dalla sofferenza, aveva deciso di non voler vedere né il padre – che lo aveva abbandonato – né la madre che soffriva di una grave depressione post traumatica.