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Opinioni

IL TEMPO CHE VERRA`

©Leonid Tit – Fotolia.com

Un tempo (forse più di oggi) i contadini sapevano che la loro semina avrebbe generato raccolto solo con il trascorrere del tempo. Aspettavano affidandosi a Madre Natura che spesso era cattiva e inclemente soprattutto nei periodi di siccità o di grandinate. Eppure il contadino nutriva dentro di sé la speranza visualizzando già i frutti del duro lavoro. Questo modo di vivere potrebbe essere preso come esempio anche dagli altri settori della vita economica. Lavorare per poi raccogliere i frutti che per Cultura e Culture sono piccoli e ancora acerbi, ma ci sono. Li vediamo non grazie alla fortuna ma grazie al coraggio e alla caparbietà!

A distanza di quasi un anno infatti questo progetto è molto cresciuto, tanto che in questi mesi sono cambiate diverse cose. Alcune persone sono scese dal treno per avviarsi verso nuove destinazioni, ma altre professionalità sono salite. Qualcuno della “vecchia guardia” è ancora qui e cammina con me lungo questo percorso che stiamo delineando insieme e che si presenta arduo eppure così soddisfacente, così pieno di fascino. Un grazie di cuore va soprattutto a questi professionisti – in primis alla caporedattrice Piera Vincenti – che sono qui grazie  al loro coraggio, grazie alla loro voglia di fare e grazie al costante desiderio di crescere, di migliorare, di andare avanti verso quell’obiettivo comune che ci siamo prefissati tempo fa e che sappiamo che, con l’umiltà di chi ha molto da apprendere e con il duro lavoro, raggiungeremo accogliendo con fiducia ogni ostacolo, come abbiamo già fatto. E… arrivati al traguardo festeggeremo consapevoli che altre mete ci attendono!

Febbraio è il mese perfetto per perfezionarsi: dopo i bilanci e le programmazioni di gennaio, arriva il momento delle azioni concrete e, come ci insegna la Natura, ci si apre alla Rinascita. Le giornate si allungano come per dare il loro benvenuto alla Primavera che verrà.  Cultura e Culture, pronto per nuove sfide, proporrà sempre più approfondimenti, sempre più informazione di qualità, con nuove iniziative, per un giornalismo che guarda, ascolta e poi racconta…

Maria Ianniciello

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Maria Ianniciello

Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Mi occupo di critica cinematografica, libri ed emancipazione femminile. Ho una laurea in Lettere (vecchio ordinamento), conseguita con il massimo dei voti nei tempi, e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline (ho diretto anche un magazine locale per due anni circa), curo dal 2008 www.culturaeculture.it, da me fondato. In culturaeculture.it dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per il mio lavoro (il giornalismo culturale intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità in tutte le sue sfaccettature. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione e formazione. Amo studiare e formarmi. Ah! Dimenticavo! Ho scritto un romanzo quando avevo sedici anni che ho pubblicato nel 2010.

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