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Quali sono le regole del benessere e quante sono? Per Raffaele Morelli, il noto psichiatra, sono dieci e se messe in pratica ci permettono di realizzare la nostra natura facendola emergere giorno dopo giorno, passo dopo passo. Ma come per un’attività sportiva serve esercizio quotidiano così è anche per il benessere…

Marco Giallini ed Elio Germano in questa commedia che ci mostra i limita della nostra società la quale non dà nessuna chance se non la truffa. La pellicola ci dimostra che dopotutto nonostante le divergenze i poveri, se diventassero ricchi, vivrebbero comunque di menzogne…

“Per noi sentire i raggi del sole sulla pelle è quasi scontato eppure c’è chi non può perché quella luce potrebbe causargli una morte troppo precoce. E` il caso di Katie (Bella Thorne), la protagonista de Il sole a mezzanotte, il film diretto da Scott Speer e basato sul romanzo giapponese Song to the Sun…”

La storia di Maria Maddalena è da sempre avvolta nel mistero. Questa figura è stata soggetta ad alcuni luoghi comuni che stentano a scomparire, nonostante nel 2016 il Vaticano abbia equiparato questa donna ai dodici apostoli. Maria Maddalena era una figura di spicco molto considerata da Gesù, ma fu etichettata come una prostituta (l’equivoco risale a Papa Gregorio Magno). Perché?

“Non ci sono vinti né vincitori in Hostiles, perché tutti perdono. La violenza ci rende troppo vulnerabili e alimenta altri conflitti, rodendo e corrodendo l’animo dei guerriglieri. E` sempre stato così. E poi c’è una storia dentro la storia ed è quella di Rosalie Quaid (Rosamund Pike)…”

“La protagonista del film è una donna che combatte, giocando d’astuzia, per sopravvivere in un sistema che ha stabilito tutto per lei sin dalla nascita. Si chiama Dominika Egorova ed è russa. Ama la danza ed è la prima ballerina di un’importante compagnia moscovita…”

“I personaggi di A casa tutti bene sembrano essere dominati da una certa incompiutezza, come se vivessero tra coloro che sono sospesi, in balia di ardenti passioni e una razionalità imperante che induce all’appiattimento e al bisogno di omologarsi per sentirsi accettati o meglio per paura di essere abbandonati. L’Alzheimer di Sandro forse è l’unica cosa autentica…”

Dopo le Cinquanta sfumature di grigio e poi di nero, arrivano le Cinquanta sfumature di rosso con più sentimento e meno eros rispetto soprattutto al primo film della fortunata serie. La terza pellicola si apre con il matrimonio di Anastasia Steele (Dakota Johnson) e di Christian Grey (Jamie Dorman), visibilmente ‘addomesticato’ dalla bella redattrice…

“Il caro Clint Eastwood, che non sbaglia una mossa e ci regala film coinvolgenti, incredibilmente toccanti, con quel classicismo che non guasta mai e quella vena di patriottismo forse a volte troppo marcata ma mai fastidiosa, spiazza tutti. Lo fa con 15:17 – Attacco al treno confermando che reinventarsi è sempre possibile, a qualsiasi età…”

Festival di Sanremo 2018, chi sono i promossi e chi sono i bocciati di questa edizione? Devo ammettere che questa edizione è stata un’autentica rivelazione, una sorpresa, anche grazie ai conduttori. Briosa e originale la conduzione di Pierfrancesco Favino e Michelle Hunziker che formano un duo originale e ben assortito. Qui trovi le nostre pagelle con voti…

“The Post riflette, in modo encomiabile e offrendoci diversi spunti, sul diritto di informare l’opinione pubblica senza subire pressioni dai poteri forti e lo fa attraverso due figure: l’editrice del Washington Post, Kay Graham, e l’agguerrito direttore della testata, Ben Bradlee, che negli anni Settanta misero in ginocchio l’amministrazione Nixon…”

Il 25 gennaio scorso è uscito nelle sale ‘L’uomo sul treno’. Liam Neeson, l’attore veterano dei film d’azione, questa volta veste i panni di Michael McCauley, sessantenne che è stato licenziato, perché costa troppo alla sua azienda. Scopriamo che aveva lasciato il distintivo da poliziotto anni prima per una vita più tranquilla. Si intravedono in questo nuovo personaggio alcuni tratti di Brian della serie Taken…

“Questo non è un film biografico, è piuttosto un lungometraggio politico che ci porta nei cunicoli spaventosi di un horror in carne ed ossa: la seconda guerra mondiale. Ma a differenza di Dunkirk, il lavoro di Christopher Nolan, L’ora più buia non è un’opera corale, non si spinge sui campi di battaglia…”

Cos’è che rende Tre manifesti a Ebbing Missouri un film vincente? Tanto da ricevere ben sette nominations agli Oscar 2018, quattro Golden Globe (Miglior film drammatico, miglior attrice in un film drammatico, miglior attore non protagonista e migliore sceneggiatura) e tanti altri riconoscimenti? Ve lo spiego qui.

Valeria Leone torna in libreria con un nuovo romanzo. S’intitola Non ho che te e lo trovate su Amazon, sia in versione cartacea, sia digitale, dal primo febbraio 2018. La scrittrice e giornalista sannita conferma di essere una brava narratrice e di saper descrivere l’amore addentrandosi con maestria e senza esitazioni nella psiche del personaggio femminile, che è la voce narrante.

“A volte ci lamentiamo per niente e invece questo film – al cinema dal cinema dal 18 gennaio – ci insegna che di fronte ai problemi reali, che mettono a repentaglio la nostra vita, le risorse psichiche ci vengono in aiuto, se sappiamo riattivarle. Il film racconta la vicenda realmente accaduta di due bambini ebrei…”