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Marco Giallini ed Elio Germano in questa commedia che ci mostra i limita della nostra società la quale non dà nessuna chance se non la truffa. La pellicola ci dimostra che dopotutto nonostante le divergenze i poveri, se diventassero ricchi, vivrebbero comunque di menzogne…

“Per noi sentire i raggi del sole sulla pelle è quasi scontato eppure c’è chi non può perché quella luce potrebbe causargli una morte troppo precoce. E` il caso di Katie (Bella Thorne), la protagonista de Il sole a mezzanotte, il film diretto da Scott Speer e basato sul romanzo giapponese Song to the Sun…”

La storia di Maria Maddalena è da sempre avvolta nel mistero. Questa figura è stata soggetta ad alcuni luoghi comuni che stentano a scomparire, nonostante nel 2016 il Vaticano abbia equiparato questa donna ai dodici apostoli. Maria Maddalena era una figura di spicco molto considerata da Gesù, ma fu etichettata come una prostituta (l’equivoco risale a Papa Gregorio Magno). Perché?

“Non ci sono vinti né vincitori in Hostiles, perché tutti perdono. La violenza ci rende troppo vulnerabili e alimenta altri conflitti, rodendo e corrodendo l’animo dei guerriglieri. E` sempre stato così. E poi c’è una storia dentro la storia ed è quella di Rosalie Quaid (Rosamund Pike)…”

“La protagonista del film è una donna che combatte, giocando d’astuzia, per sopravvivere in un sistema che ha stabilito tutto per lei sin dalla nascita. Si chiama Dominika Egorova ed è russa. Ama la danza ed è la prima ballerina di un’importante compagnia moscovita…”

Dopo le Cinquanta sfumature di grigio e poi di nero, arrivano le Cinquanta sfumature di rosso con più sentimento e meno eros rispetto soprattutto al primo film della fortunata serie. La terza pellicola si apre con il matrimonio di Anastasia Steele (Dakota Johnson) e di Christian Grey (Jamie Dorman), visibilmente ‘addomesticato’ dalla bella redattrice…

“Il caro Clint Eastwood, che non sbaglia una mossa e ci regala film coinvolgenti, incredibilmente toccanti, con quel classicismo che non guasta mai e quella vena di patriottismo forse a volte troppo marcata ma mai fastidiosa, spiazza tutti. Lo fa con 15:17 – Attacco al treno confermando che reinventarsi è sempre possibile, a qualsiasi età…”

“The Post riflette, in modo encomiabile e offrendoci diversi spunti, sul diritto di informare l’opinione pubblica senza subire pressioni dai poteri forti e lo fa attraverso due figure: l’editrice del Washington Post, Kay Graham, e l’agguerrito direttore della testata, Ben Bradlee, che negli anni Settanta misero in ginocchio l’amministrazione Nixon…”

Il 25 gennaio scorso è uscito nelle sale ‘L’uomo sul treno’. Liam Neeson, l’attore veterano dei film d’azione, questa volta veste i panni di Michael McCauley, sessantenne che è stato licenziato, perché costa troppo alla sua azienda. Scopriamo che aveva lasciato il distintivo da poliziotto anni prima per una vita più tranquilla. Si intravedono in questo nuovo personaggio alcuni tratti di Brian della serie Taken…

Cos’è che rende Tre manifesti a Ebbing Missouri un film vincente? Tanto da ricevere ben sette nominations agli Oscar 2018, quattro Golden Globe (Miglior film drammatico, miglior attrice in un film drammatico, miglior attore non protagonista e migliore sceneggiatura) e tanti altri riconoscimenti? Ve lo spiego qui.

“A volte ci lamentiamo per niente e invece questo film – al cinema dal cinema dal 18 gennaio – ci insegna che di fronte ai problemi reali, che mettono a repentaglio la nostra vita, le risorse psichiche ci vengono in aiuto, se sappiamo riattivarle. Il film racconta la vicenda realmente accaduta di due bambini ebrei…”

“Diretto da Alejandro Gómez Monteverde, si tratta di un film del 2015, con un ottimo cast (c’è anche Emily Watson nel ruolo della madre del protagonista). La pellicola, nonostante il tema trattato, è pervasa da un forte senso dell’humor. I colori sono vivaci, quasi accecanti. I primi piani intensi…è la storia di un figlio che aspetta il padre…”. Qui trovi la trama e la recensione della pellicola.

Il sequestro di Paul Getty, che sconvolse l’Italia degli anni Settanta, viene visto attraverso la lente d’ingrandimento di Ridley Scott. Qui la recensione, la trama, il trailer ed alcune immagini della pellicola.

Trama e recensione del film nelle sale cinematografiche dal 28 dicembre 2017. “Tra i vicoli di una Napoli smaliziata e sfacciata, entriamo sempre più nel vivo della storia facendo la conoscenza con una città ammaliatrice che custodisce segreti e che si nutre di superstizioni, di leggende, di miti. Ferzan Ozpetek ha il merito di aver dato dignità a Napoli mostrandoci l’altro volto…”

“La vita ti fa cadere ma una mente flessibile come l’acqua argina gli ostacoli trasformandoli in grandi opportunità di crescita. L’importante è mantenerci saldi nei principi senza dimenticare la missione e senza farci accecare da un ego sproporzionato che, se non calibrato, può condurci nel baratro…”

“Wonder, il film nelle sale italiane dal 21 dicembre 2017, ci insegna ad abbattere le divergenze che esistono tra gli esseri umani facendoci capire che la bellezza è soggettiva e che ci sono altre doti molto più incisive, le quali possono essere colte se sappiamo osservare con il cuore anziché con sguardo giudicante e condannante. E` l’occhio che giudica l’asse portante di questo film che si cala nei diversi punti di vista…”