GLI IRRESPONSABILI

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Siamo tutti molto bravi a commentare, giudicare e accusare, quando poi c’è da trovare la soluzione di un problema andiamo in affanno. Basta guardare e soprattutto ascoltare le trasmissioni televisive di approfondimento giornalistico per rendersene conto, dove i “papaveri” della politica si accusano l’un l’altro: la responsabilità è sempre dello schieramento opposto, mai del proprio. Così nella politica, così nella vita privata.

Sul nuovo numero di Buone Notizie è stata pubblicata un’interessante intervista a Piero Angela. Le sue trasmissioni sono note a tutti, anche a chi non cerca nel sapere la spiegazione dell’esistenza ma si limita a sopravvivere accusando delle proprie “sfortune” Tizio, Caio e Sempronio. Come se il concetto di sfortuna avesse un senso e soprattutto una logica scientifica.

Piero Angela afferma che «vede un problema e cerca la soluzione». «Nella scienza è così, pochi in questa società si prendono reali responsabilità e anzi – precisa il giornalista – c’è la tendenza a delegare i problemi. Denunciare ciò che non va è corretto, ma alla denuncia dovrebbero fare seguito le proposte sul fare». E proprio oggi il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, ha insistito su questo concetto: «Mai avuta una proposta costruttiva per la città», ha dichiarato.

In Italia si preferisce distruggere anziché edificare. Tuttavia bisogna soffermarsi non su chi abbatte bensì su chi costruisce, prendendo a esempio coloro che non hanno avuto il timore di rischiare e si sono messi in discussione, scendendo in campo. Perché è fin troppo facile e comodo stare dietro le quinte, puntando il dito…

Quindi, siate costruttori e non distruttori. Armatevi di buona volontà, cercando di migliorare il vostro micromondo, perché – come sosteneva Ford – avere un’idea è una buona cosa ma è meglio sapere come portarla avanti. E non abbiate paura del fallimento perché esso è la linfa del successo, lo aveva capito bene Pablo Picasso che un giorno disse: «Cerco sempre di fare ciò che non sono capace di fare, per imparare come farlo».

Maria Ianniciello

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Autore dell'articolo: Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Ho una laurea in Lettere e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline, curo dal 2008 il portale www.culturaeculture.it, da me fondato. In Cultura & Culture dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per questo lavoro (il giornalismo intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione. Oggi mi dedico come giornalista ai libri e al cinema in Cultura & Culture e sul mio canale YouTube (Marica Movie and Books). Curo la rubrica Bimbi al cinema sul blog Ricomincio da quattro di Adriana Fusè.

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