Opinioni

L’IMPEGNO CHE PREMIA… NEL PENSIERO DI MICHELANGELO

Foto 1

Michelangelo Buonarroti amava la scultura più della pittura, ma quando gli fu commissionata  la Cappella Sistina (foto 1) non si tirò indietro e diede il meglio di sé realizzando il capolavoro che oggi conosciamo e possiamo ammirare. Quando gli chiesero come mai si impegnava tanto anche negli angoli nascosti, lui rispose: «Non lo vedrà l’uomo ma Dio e questo basta». L’esempio di Michelangelo dovrebbe esserci da stimolo. Ricordiamo sempre: Come facciamo le piccole cose facciamo anche le grandi! Oggi, più di ieri, ci vogliono far credere che «il merito non serve a nulla» e che «solo i raccomandati vanno avanti». E forse questa forma mentis, che aiuta i potenti a renderci degli accodati e dei servi della politica, può valere in alcuni contesti, soprattutto in ambito pubblico. Tuttavia, quando c’è da fare la differenza, saranno sempre i migliori a crescere. Quindi tra una vita mediocre, da accattoni, meglio un’esistenza da RE. O NO? Anche perché con il trascorrere del tempo questo modo di pensare stantio e inconcludente si sta ritorcendo contro una Nazione, l’Italia, che avrebbe tutto il potenziale per fare meglio…

Maria Ianniciello

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Maria Ianniciello

Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Ho una laurea in Lettere e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline, curo dal 2008 il portale www.culturaeculture.it, da me fondato. In Cultura & Culture dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per questo lavoro (il giornalismo culturale intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione.

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