A TRIESTE IL QUARTETTO DEEP INDIGO

Trieste – Wunderkammer laboratori ritorna oggi alle 21 presso la Basilica di San Silvestro con il quartetto Deep Indigo, ensemble il cui nome nasce dalla suggestione di questo colore, il blu indaco, classificato come il risultato del blu e del viola e corrispondente alla mezzanotte. Un gruppo di strumenti che richiamano dunque il suono profondo, scuro e denso come le notti blu del deserto abitate dai Tuareg. L’ensemble è particolarmente internazionale: al violoncello il rumeno Ciprian Campean, il violone prende vita sotto le dita sensibili e forti di James Munro, scozzese di origine, australiano di nascita e ora cittadino olandese, la tiorba risuona con Thomas Boysen, norvegese di nascita e ora residente in Germania, e infine al clavicembalo la mediterranea Paola Erdas, nata nella profonda Sardegna e triestina da ormai vent’anni. Il loro programma, “De Profundis”, è come un’immersione nelle profondità del mare blu notte, o un volo nel cielo notturno attraverso musiche che spaziano tra le più belle e intense del Barocco, senza limitazioni di nazionalità, di geografia: da Bach a Frescobaldi, da Balbastre a Piccinini a Vivaldi per un concerto che toccherà davvero nel profondo.

Domenica 11 novembre 2012 per la sezione Giovani Interpreti si esibirà Vincenzo Ninci all’organo, alle 16.30 nella Chiesa della Beata Vergine del Soccorso.

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