culturaeculture.it il blog dei lettori. SOSTIENICI. ISCRIVITI QUI

Diari

Come risolvere i problemi di coppia? La risposta in un libro

 

“[…] Per costruire dei rapporti validi dovete accettare e capire le differenti stagioni dell’amore. A volte l’amore fluisce in modo facile e automatico; altre volte richiede impegno. In certi momenti i vostri cuori traboccano e in altri sono vuoti […]”.

@goodluz - Fotolia.com
@goodluz – Fotolia.com

John Gray, autore del best seller “Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere” (Rizzoli), partendo da un presupposto preciso, spiega come alimentare e tenere in vita l’Amore che segue il ciclo della stagioni. Gray scrive che “in primavera tutto è semplice, ma d’estate bisogna lavorare sodo”, precisando che in autunno, se ci siamo impegnati in precedenza, proveremo gratificazione, ma è inevitabile che in inverno subentri il vuoto. Ed è proprio in questi momenti che il legame potrebbe spezzarsi se non si è lavorato bene d’estate, dopo il periodo dell’innamoramento. D’inverno l’uomo si chiude a riccio nella caverna, per rigenerarsi e trovare soluzioni nuove, mentre la donna finisce nel pozzo, facendo infrangere la sua onda ed esternando i suoi stati d’animo, perché proprio attraverso le parole lei riesce a dare risposta al suo travaglio interiore. In questa fase, per entrambi, si manifestano acuendosi, se non sono stati risolti, traumi passati. La donna, quando si infrange l’onda, vuole essere solo compresa, anziché giudicata dal suo compagno, il quale in caverna necessita al contrario di tranquillità, entrando in un mutismo che fa spesso paura alla partner.

culturaeculture.it il blog dei lettori. SOSTIENICI. ISCRIVITI QUI

gli uomini vengono da MarteJohn Gray nella sua famosa pubblicazione sostiene che, per salvaguardare il rapporto, è importante interiorizzare un concetto: uomini e donne divergono nei loro bisogni e di conseguenza nel loro modo di comunicarli; i contrasti nascono proprio quando le reciproche necessità non vengono soddisfatte: la donna si sente incompresa, mentre l’uomo pensa di non essere apprezzato dalla propria compagna che lo giudica costantemente, facendolo sentire un incapace mediante consigli e suggerimenti non richiesti.

“[…] Quando un uomo ascolta senza giudicare ma con partecipazione una donna che esprime i propri sentimenti, lei si sente ascoltata e compresa. Più una donna si sente ascoltata e capita, più le sarà facile dare al compagno l’accettazione di cui ha bisogno […]”.

Per comunicare in maniera corretta, bisogna esercitarsi al rispetto dei reciproci bisogni con una serie di esercizi che Gray illustra nel libro in maniera schematica partendo da esempi della vita quotidiana. “Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere” è un testo scorrevole che si legge con piacere e che, nonostante in alcuni punti si denota una lieve tendenza alla generalizzazione, può essere d’aiuto per qualsiasi donna, non solo per la casalinga, alla quale l’autore fa in maniera implicita spesso riferimento, ma anche per la lavoratrice o la manager che vuole migliorare il rapporto con il suo partner.

m.i. 

 

Commenti

commenti

culturaeculture.it il blog dei lettori. SOSTIENICI. ISCRIVITI QUI

Maria Ianniciello

Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Ho una laurea in Lettere e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline, curo dal 2008 il portale www.culturaeculture.it, da me fondato. In Cultura & Culture dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per questo lavoro (il giornalismo culturale intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione.

Lascia un commento

shares