Maria Ianniciello

Maria Ianniciello

Giornalista. Divulgatrice culturale. Insegnante Avanzata di Mindfulness AMPT. Dottore Magistrale in Lettere dal 2005 (si è laureata con il massimo dei voti all'Università di Roma Tor Vergata), è giornalista pubblicista da un ventennio. Maria Ianniciello ha collaborato con testate della Campania e ha diretto dal 2010 al 2012, il free press XD Magazine. Nel 2008 ha fondato il portale culturaeculture.it, uno dei primi web-magazine indipendenti della Campania e una delle realtà più longeve In Italia della seconda ondata della blogosfera. Da gennaio 2024 sta proponendo in Campania esperienze culturali con sguardo Mindful nell'ambito del progetto Risveglia la tua essenza: conduce passeggiate, laboratori, percorsi di poesia e Mindfulness e tanto altro. Scrive la newsletter "Risveglia la tua essenza" che partendo dal territorio ha un respiro nazionale.

Frankenstein di Mary Shelley: recensione

Frankenstein di Mary Shelley è considerato il primo romanzo di fantascienza. Pubblicato nel 1818, quando l’autrice aveva solo 19 anni, il libro è conosciuto anche come Il moderno Prometeo. La scrittrice britannica lo scrisse, dopo la morte in culla della figlia, evento che le causò una profonda depressione. Era sul lago Ginevra – città svizzera dove gran parte del libro è ambientato  - quando partecipò ad una sorta di gioco letterario con un gruppo, del quale facevano parte anche Lord Byron e il medico John Polidori il quale, con la sua storia intitolata Il vampiro, contribuì alla nascita di Dracula (1875) di Bram Stoker.

Dune, dal libro al film con Timothée Chalamet

‘Dune’ di Denis Villeneuve è un film mastodontico, spettacolare, austero. Il regista canadese  - forte di un cast di grandi attori  - è stato coraggioso perché non era affatto semplice realizzare la trasposizione cinematografica della prima parte del romanzo di Frank Herbert, un’opera molto complessa e ricca di simboli.

La ragazza di Stillwater: recensione del film con Matt Damon

Conduce una vita relativamente monotona Bill Baker, il protagonista de 'La ragazza di Stillwater'. La macchina da presa scandisce da subito i momenti salienti di una quotidianità troppo noiosa in cui ogni gesto è privo di pathos. Lo spazio emotivo è stato infatti compresso per l’impossibilità di dare una svolta all’esistenza dopo un passato tormentato dalla morte e delle dipendenze. Ne consegue che i passi di Matt Damon siano cadenzati ma privi di armonia, segno che la vita per il nuovo personaggio dell’ex Jason Bourne ha perso di brio.

Mondocane, film ambientato in una Taranto violenta e senza più religione. La recensione

I protagonisti di questo Mondocane sono due adolescenti, l’uno biondo e sano, l’altro moro e malato di epilessia. Pietro (Dennis Protopapa) e Christian (Giulio Soprano) condividono tutto, dai sogni alle aspettative, dalle speranze alle delusioni, e si muovono con fare audace e con estrema curiosità in una società dove non c’è spazio per l’infanzia né per passi falsi e imprudenze. Intanto scopriamo che Roma non è più capitale d’Italia e che tante cose sono cambiate.

Falling – Storia di un padre. Viggo Mortensen e l’esordio alla regia

Quello di Viggo Mortensen è un Cinema dal taglio impressionistico, con paesaggi mozzafiato, fra mare e monti innevati, tra natura e cultura, tra dimensione conscia e dimensione inconscia. I dialoghi sono sferzanti, le emozioni dirompenti, anche quando sono trattenute. Mortensen, complice anche l’esperienza di fotografo, gira un film dai tagli decisi, dai primi piani netti, dalle atmosfere retrò. La fotografia è pulita e i flashback impeccabili, perché la pellicola è tutta un andare indietro e avanti nel tempo, verso quel futuro sconosciuto ed indecifrabile.

Frammenti del passato recensione

‘Frammenti del passato – Reminiscence ’: recensione del film con Hugh Jackman e Rebecca Ferguson

Ripensare al passato e a ciò che si era in un tempo non molto lontano è una tendenza (non ultima per la verità), del cinema fantascientifico contemporaneo che cerca di trafugare il mistero della vita nella mente umana, l’unica e sola entità capace di dare una consistenza alle cose, anche alla memoria. In realtà, se non ci fosse la mente che osserva, forse il Mondo non esisterebbe e con essi i ricordi. La regista e sceneggiatrice Lisa Joy nel film ‘Frammenti del passato – Reminiscence ’ fa afferrare le reminiscenze umane a una vasca fornita di sensori celebrali che proiettano le immagini del passato su uno schermo.