Maria Ianniciello

Maria Ianniciello

Giornalista. Divulgatrice culturale. Insegnante Avanzata di Mindfulness AMPT. Dottore Magistrale in Lettere dal 2005 (si è laureata con il massimo dei voti all'Università di Roma Tor Vergata), è giornalista pubblicista da un ventennio. Maria Ianniciello ha collaborato con testate della Campania e ha diretto dal 2010 al 2012, il free press XD Magazine. Nel 2008 ha fondato il portale culturaeculture.it, uno dei primi web-magazine indipendenti della Campania e una delle realtà più longeve In Italia della seconda ondata della blogosfera. Da gennaio 2024 sta proponendo in Campania esperienze culturali con sguardo Mindful nell'ambito del progetto Risveglia la tua essenza: conduce passeggiate, laboratori, percorsi di poesia e Mindfulness e tanto altro. Scrive la newsletter "Risveglia la tua essenza" che partendo dal territorio ha un respiro nazionale.

Chernobyl 1986, non è il classico disaster movie. Qui la recensione

Rispetto al classico disaster movie statunitense, Chernobyl 1986 è un film meno al cardiopalmo, piuttosto lento, privo di grandi effetti speciali, come capitomboli nel vuoto e fughe chilometriche alla ricerca della salvezza. Il regista Danila Kozlovsky posa la sua macchina da presa, in maniera equilibrata, senza eccessi, su una storia purtroppo vera che nel 1986 sconvolse l’Unione Sovietica e tutta l’Europa.

‘Croce e delizia’: la commedia italiana è su Netflix. La recensione

Secondo il poeta londinese Alexander Pope, il mare unisci i paesi che separa. E non è un caso che Simone Godano abbia deciso di girare la scena clou del suo film ‘Croce e delizia’ proprio in alto mare, su due veicoli marini, un peschereccio e un gommone. Questo perché il mare unisce e separa ma è anche il simbolo dell’apertura per antonomasia. In effetti ‘Croce e delizia’ è una pellicola che indugia sulla necessità di una vera apertura mentale per comprendere le ragioni dell’altro, superando i pregiudizi e le reciproche congetture.

Penguin Bloom, è al Cinema il film con Naomi Watts. Recensione

Che gli animali siano dotati di una certa sensibilità è noto a molti, anche grazie alla Settima Arte che ha alzato più volte i riflettori sull’amicizia tra un essere umano e un animale. Infatti, da The Black Stallion (1979) ad Hachiko (2009) il Cinema ha reso coinvolgente questo secolare rapporto. L’animale in questione talvolta compare nella vita del protagonista per portare un messaggio, in genere di rinascita e di trasformazione per poi sparire non appena ha realizzato il suo compito. Ed è un po’ quello che accade a Sam, la protagonista del film 'Penguin Bloom'.

Green Pass sì o no? Tutte le ragioni del dibattito

Il Green Pass per entrare nei luoghi pubblici a rischio assembramento si farà. Secondo quanto riportato da 'Il Corriere della Sera' e da 'La Repubblica', il pass potrebbe essere necessario per accedere sui mezzi di trasporto pubblici, nelle palestre, nelle piscine, nei teatri e nei Cinema. Si sta valutando, inoltre, se renderlo obbligatorio anche per i bar, i ristoranti al chiuso, i supermercati (come è stato fatto in Francia) e finanche nei luoghi di culto. Cioè in tutti quei posti dove si rischia di contrarre, a causa della mole di persone, il virus.

‘La metà migliore. La scienza che spiega la superiorità genetica delle donne’, il libro di Sharon Moalem

Partiamo da un fatto. Di Medicina di Genere si discute ancora troppo timidamente, perché – come sottolinea Moalem – la Scienza ha perso la capacità di “cogliere le differenze sottili (e non solo tra i sessi)”, e ancora non comprende del tutto che “affermare queste differenze ha conseguenze vitali nella pratica medica”.