Maria Ianniciello

Maria Ianniciello

Giornalista. Divulgatrice culturale. Insegnante Avanzata di Mindfulness AMPT. Dottore Magistrale in Lettere dal 2005 (si è laureata con il massimo dei voti all'Università di Roma Tor Vergata), è giornalista pubblicista da un ventennio. Maria Ianniciello ha collaborato con testate della Campania e ha diretto dal 2010 al 2012, il free press XD Magazine. Nel 2008 ha fondato il portale culturaeculture.it, uno dei primi web-magazine indipendenti della Campania e una delle realtà più longeve In Italia della seconda ondata della blogosfera. Da gennaio 2024 sta proponendo in Campania esperienze culturali con sguardo Mindful nell'ambito del progetto Risveglia la tua essenza: conduce passeggiate, laboratori, percorsi di poesia e Mindfulness e tanto altro. Scrive la newsletter "Risveglia la tua essenza" che partendo dal territorio ha un respiro nazionale.

Madres Paralelas, ecco il nuovo film di Pedro Almodóvar

Quando vado a vedere un film di Pedro Almodóvar non so mai che cosa aspettarmi eppure so con certezza che il cineasta spagnolo, a prescindere dal risultato, ci ha messo cuore, anima, spirito. I suoi film spesso mi inseguono per giorni, anche quando mi sono piaciuti meno, ricomparendo nella mia memoria magari solo osservando piccoli e insignificanti dettagli. Flashback che appaiono nel corso del semplice vivere quotidiano.

Dagli ideatori di Tlon ecco il libro ‘L’alba dei nuovi dèi’

Chi tra voi non ha mai pensato di voler abbandonare i social network alzi la mano! La motivazione è presto detta: vi siete forse sentiti attaccati, derisi, umiliati, feriti. Le vostre idee sono state giudicate contorte, stupide, ansiogene. E quindi o vi siete censurati, mettendovi una sorta di bavaglio sulla bocca (operazione rischiosa e controproducente) oppure avete censurato o bannato il vostro interlocutore. Perché nell’epoca dei social non esistono mezze misure.

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Time is Up: recensione e trama

Con 'Time is Up' Elisa Amoruso compie un vero e proprio esercizio di stile. La regista romana porta ancora una volta la sua esperienza di documentarista in un film per adolescenti che però non racconta di imprese titaniche in mondi apocalittici o post apocalittici. Sfruttando i codici della commedia romantica per un pubblico teen, infatti, Amoruso gira una pellicola moderna dal taglio internazionale.

Scene da un matrimonio: dalla serie tv di Bergman all’opera di Hagai Levi. Recensione

Hagai Levi non è Ingmar Bergman eppure in ‘Scene da un matrimonio’ (il nuovo remake della fortunata serie tv del cineasta svedese, poi diventata un film) il regista israeliano ci costringe a riflettere proprio come fece Bergman sull’Istituzione del matrimonio, oggi sempre più liquida e rarefatta, e soprattutto sui rapporti di coppia, in questo caso eterosessuali.

Respect: recensione del film su Aretha Franklin

C’è una mano femminile che proviene dal Teatro statunitense dietro al film ‘Respect’ . Ma è anche una mano di colore quella che dirige, in maniera encomiabile, la macchina da presa di questo biopic bellissimo. So che i superlativi sono banditi in una recensione ma, credetemi, non trovo altro aggettivo per definire questo lungometraggio che narra una storia dal grande impatto emotivo.

‘La scuola cattolica’ non è un film per adolescenti. La recensione

‘La scuola cattolica’ di Stefano Mordini non è un film per adolescenti, almeno non lo è se i minorenni non sono adeguatamente preparati alla visione di questo lungometraggio da personale esperto che aiuti le ragazze e i ragazzi a decodificare e a destrutturare le immagini collocandole nel contesto di riferimento ovvero negli anni Settanta del secolo scorso quando il nostro Paese fu attraversato da una ventata di forte violenza.

Il nuovo libro di Umberto Galimberti e l’appiattimento emotivo nell’era dei social

La recensione del nuovo libro di Galimberti, intitolato ‘Il libro delle emozioni’ (Feltrinelli), esce dopo un evento di portata mondiale e rilevante per le nostre vite affettive e lavorative. Mi riferisco al blackout che il 4 ottobre 2021 per ore ha reso inaccessibili agli utenti di molte zone del mondo i social network Facebook ed Instagram nonché i servizi di messaggistica WhatsApp e Messenger, proprio quando in Italia si votava in alcuni città e regioni per le amministrative e per le regionali.