Maria Ianniciello

Maria Ianniciello

Giornalista. Divulgatrice culturale. Insegnante Avanzata di Mindfulness AMPT. Dottore Magistrale in Lettere dal 2005 (si è laureata con il massimo dei voti all'Università di Roma Tor Vergata), è giornalista pubblicista da un ventennio. Maria Ianniciello ha collaborato con testate della Campania e ha diretto dal 2010 al 2012, il free press XD Magazine. Nel 2008 ha fondato il portale culturaeculture.it, uno dei primi web-magazine indipendenti della Campania e una delle realtà più longeve In Italia della seconda ondata della blogosfera. Da gennaio 2024 sta proponendo in Campania esperienze culturali con sguardo Mindful nell'ambito del progetto Risveglia la tua essenza: conduce passeggiate, laboratori, percorsi di poesia e Mindfulness e tanto altro. Scrive la newsletter "Risveglia la tua essenza" che partendo dal territorio ha un respiro nazionale.

La torcia, riflessioni sul romanzo di Marrion Zimmer Bradley

La Torcia uscì nel 1987, quattro anni dopo la pubblicazione di Kassandra di Christa Wolf. Suddiviso al suo interno in tre libri (La chiamata di Apollo, Il dono di Afrodite e La condanna di Poseidone), la storia ha inizio con il parto di Ecuba, moglie di Priamo, che dà alla luce due gemelli, (Cassandra e Paride appunto), e si conclude con l’arrivo della protagonista in Medio Oriente, dopo la disfatta di Troia.

Mata Hari (1931) di Greta Garbo

Mata Hari era una danzatrice olandese che durante la Grande Guerra fu uccisa in Francia con l’accusa di essere una spia tedesca. La vita di questa donna misteriosa ha incuriosito scrittori e cineasti, tanto che, nel corso degli anni, sono state realizzate diverse produzioni cinematografiche e due prodotti televisivi. Ma il suo mito è tuttora vivo anche grazie a Greta Garbo che nel 1931 conferì ancor più charme a questa donna rendendola immortale.

Promises, il film sulle occasioni mancate con Pierfrancesco Favino

La pellicola di Amanda Sthers segue i passi cadenzati di uomo non in maniera lineare bensì circolare passando dall’età adulta all’infanzia e da quest’ultima alla maturità e alla vecchiaia in un battito di ciglia, con tanti (forse troppi) flashback. Il protagonista si chiama Alexander, ha origini italiane, vive a Londra ed è interpretato da Pierfrancesco Favino.