Lettura, meglio leggere un ebook o un libro cartaceo? Scoprilo qui

Leggere libera la mente, acuisce l’intuito, migliora la memoria e la concentrazione e, come direbbero gli esperti della motivazione, ci fa uscire dalla nostra zona di confort. Non ci sono generi da preferire. Un buon libro è espressione di chi lo scrive e narra sempre un vissuto, sia esso autobiografico, vero o inventato. E` provato poi che la fantasia ci aiuta a superare tanti piccoli e grandi disagi, quindi un romanzo avvincente ci fa divagare portandoci in territori inesplorati. La saggistica, se è di qualità, poi ci informa rendendoci cittadini attivi. Ma è meglio leggere un ebook o un libro cartaceo? Prima di rispondere a questa domanda vediamo di snocciolare qualche dato sulla lettura in Italia che risaleal 2016 (le statistiche sono state diffuse il 27 dicembre 2017).

Secondo l’Istat, sono 23 milioni le persone dai sei anni in poi che dichiarano di aver letto almeno un libro all’anno (40,5 per cento nel 2016; nel 2015 la percentuale era del 42 per cento). Leggono più le donne (47,1 per cento) che gli uomini (33,5 per cento). Intanto aumentano i libri pubblicati e si legge meno a Sud. E per quanto riguarda gli e-book? Nel 2016 hanno scaricato libri online 6,3 milioni di persone, ovvero l’11,1 per cento della popolazione di 6 anni e più (nel 2015 era l’8,2 per cento). A preferire la versione online sono soprattutto i giovani dai 15 sino ai 24 anni di età.

meglio leggere un ebook o un libro cartaceo

E adesso torniamo alla domanda iniziale: è meglio leggere un ebook o un libro cartaceo? Dipende. La versione cartacea costa di più e dal punto di vista pratico offre meno agevolazioni. Ma considerando l’aspetto emotivo allora tutto cambia, perché la carta conferisce quella sensazione di eternità che uno schermo non può dare acuendo alcuni sensi, che tra l’altro sono quelli meno usati, come l’olfatto e il tatto. Sfogliare un libro ci porta nel senza tempo, in una dimensione eterea fatta di ricordi ed emozioni. Un libro cartaceo è per la vita. Ti resta dentro. Lo tocchi, lo sfogli, lo annusi. Passa per le mani di tante persone, molte delle quali con il loro lavoro lo hanno portato dal mondo delle idee a quello della concretezza. Inoltre, un libro cartaceo si acquista in genere in un punto vendita. Io ho l’abitudine di comprare un testo in ogni località che visito mentre, se acquisto su un sito internet, l’attesa del pacco è sempre emozionante.

Di contro sono anche un’accanita lettrice di e-book. Penso che i libri in formato elettronico si leggano più velocemente e inoltre puoi scaricare comodamente  e graduitamente da casa tua un estratto, quando e come preferisci, per vedere se vale la pena comprare il libro intero o meno. Certo, questa cosa la puoi fare anche in un punto vendita però i ritmi della vita quotidiana spesso ci impediscono di trattenerci e sederci nei gradevoli spazi di lettura. Il dispositivo che usi per gli e-book può contenere inoltre centinaia di libri ed è come avere una piccola libreria nella borsa. Cosa non da poco, vero? Con una connessione internet hai l’editoria in tasca. Insomma, sia la versione cartacea che quella elettronica offrono molte agevolazioni. Optare per l’una o per l’altra è una questione di scelta e di punti di vista. L’importante, secondo me, è leggere. Allora a voi tutti buona lettura. (articolo della dott.ssa Maria Ianniciello, giornalista pubblicista e naturopata)

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Autore dell'articolo: Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Fondatrice di Cultura & Culture. Giornalista, iscritta all'Ordine dei giornalisti della Campania. Naturopata in formazione presso l'Istituto Riza. Laureata in lettere con il massimo dei voti (vecchio ordinamento) presso la Seconda Università di Roma, lavora a tempo pieno da diversi anni nel giornalismo. Ha lavorato con quotidiani e televisioni dell'Irpinia e del Sannio: Valtelesinanews, Buongiorno Irpinia, Telenostra e Ottopagine. Ha collaborato con Paolo Filippi per il programma "Cordialmente" e con Radio Sì di Bruxelles. Dal dicembre 2010 al dicembre 2011 ha diretto la rivista a vocazione territoriale XD Magazine, che esce nelle province di Avellino e Benevento. A dicembre 2010 è uscito il suo primo romanzo "Conflitti" Tra il 2012 e il 2013 escono i primi due quaderni della serie: Le interviste di Maria Ianniciello. Il direttore di Cultura & Culture intervista Aldo Masullo e il fratello di Salvo D'Acquisto, Alessandro. Da gennaio 2016 è naturopata in formazione presso l'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica, presieduto da Raffaele Morelli. Su Cultura & Culture si occupa di benessere e naturopatia con un occhio sempre attento alla cultura. Pratica l'aromaterapia sia in gruppo che individualmente e fa consulti naturopatici.

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