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Il viaggio dell’eroina di Maureen Murdock. Recensione

“Tutti noi abbiamo interrotto la relazione con la nostra parte femminile creativa: la nostra mente razionale, infatti la svaluta e la ignora costantemente perché ci rifiutiamo di ascoltare il nostro intuito, i nostri sentimenti, la conoscenza profonda del mondo che istintivamente ha il nostro corpo. Ci siamo mossi sempre più nella realtà del logos rispetto a quella dell’eros”, si legge ne ‘Il viaggio dell’eroina’. La donna, per realizzarsi completamente, ha bisogno di una relazione con un maschile femminile positivo, “un uomo con il cuore”...

Rifkin’s Festival, Woody Allen torna al Cinema

Rifkin’s Festival è un film che, mediante intrecci amorosi, sapientemente miscelati, lancia una timida accusa al Cinema hollywoodiano da cui il regista e sceneggiatore sembra prendere sempre più le distanze. Hollywood - che non è più la fabbrica dei sogni - è diventata una macchina, secondo Allen, per fare soldi che antepone il successo al botteghino all’autentico valore artistico di una pellicola.

‘Volevo nascondermi’: recensione del film su Antonio Ligabue

Elio Germanio e Giorgio Diritti, con Tania Pedroni – nelle vesti di sceneggiatrice – hanno creato un piccolo gioiello della Settima Arte che, pur non avendo avuto fortuna nelle sale, visto che il film è uscito al Cinema durante l’emergenza Covid, è stato acclamato dalla critica. La pellicola ha ricevuto infatti diversi riconoscimenti, tra cui un Orso d’Argento e sette David di Donatello. Un plauso alla produzione e a tutto il cast. Maria Ianniciello

La vita davanti a sé, il meraviglioso film ambientato a Bari con un’immensa Sophia Loren

Madame Rosa è un’ex prostituta ebrea sopravvissuta ad Auschwitz. Momò è un bambino senegalese. Siamo al centro del Mediterraneo, sotto il cocente sole di Bari dove approdano ogni anno migliaia di profughi in cerca di redenzione e riscatto; molti di loro sono bambini. In questo contesto Momò è un nuovo Sciuscià che, sogna di comprarsi una bicicletta, con i soldi della droga che spaccia anche a ragazzini come lui.

Il bambino è maestro: ecco il documentario sul metodo Montessori

Cosa manca ai bambini oggi? Fino a qualche mese fa ero dell’idea che i bambini avessero bisogno solo di interazione sociale, che significa poter stare liberamente con gli altri bambini, di giochi e di stare a contatto con la natura. Lo penso tuttora. Ma in me è maturata la convinzione che i bambini abbiano la necessità della libertà interiore, come sostiene il regista francese Alexandre Mourot che, dopo essere diventato padre, ha girato un documentario sul metodo Montessori.