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Non solo film

La notte dei musei: il San Carlo di Napoli ci sarà

E se all’improvviso tutti gli oggetti e le statue dei musei si svegliassero per una notte cominciando a camminare per le strade delle città italiane, proprio come nel film “Una notte al museo”? Certo chi ha inventato “La notte dei musei” sicuramente avrà fatto un collegamento con il film, facendosi ammaliare dal fascino notturno di questi luoghi. La notte dei musei è un’iniziativa che si svolge con successo in Europa dal 2005 e che anche quest’anno coinvolgerà 3000 musei di 40 Paesi europei che si prefiggono l’obiettivo di avvicinare il pubblico ai luoghi della cultura, dell’arte e della scienza ma anche biblioteche, accademie e istituzioni culturali. L’evento si svolgerà sabato 19 maggio 2012, naturalmente la notte. Anche MeMus, il museo e l’archivio storico, del  Teatro San Carlo di Napoli aderirà all’iniziativa; sarà aperto infatti dalle 19 e 30 alle 24. La redazione di Cultura e Culture riceve e  pubblica le foto inviate dall’Ufficio stampa del San Carlo di MeMus.

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Maria Ianniciello

Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Mi occupo di critica cinematografica, libri ed emancipazione femminile. Ho una laurea in Lettere (vecchio ordinamento), conseguita con il massimo dei voti nei tempi, e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline (ho diretto anche un magazine locale per due anni circa), curo dal 2008 www.culturaeculture.it, da me fondato. In culturaeculture.it dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per il mio lavoro (il giornalismo culturale intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità in tutte le sue sfaccettature. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione e formazione. Amo studiare e formarmi. Ah! Dimenticavo! Ho scritto un romanzo quando avevo sedici anni che ho pubblicato nel 2010.

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