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Libri: recensioni & interviste

L’Arte sacra di Bernardino Luini in mostra a Milano

Madonna del Roseto
Madonna del Roseto – 1516‐1517 circa
tavola, cm 70 x 63
Milano,  Pinacoteca  di  Brera,  Reg.  Cron.  331  Su
concessione  del Ministero  per  i  Beni  e  le Attività
Culturali e del Turismo

A Milano primavera equivale a Cultura, con una serie di eventi. Tra questi c’è la mostra “Bernardino Luini e i suoi figli”, allestita presso Palazzo Reale, nelle prestigiose sale delle Cariatidi e del Piano Nobile, dove da oggi, 10 aprile, si può ritornare indietro nel tempo, per capire e conoscere l’arte di Bernardino Luini che diede ai suoi figli i ferri del mestiere artistico, fatto di norme rigide. Un mestiere che richiedeva sacrificio, dedizione ma anche passione e talento. E molta creatività. Al centro della mostra la vita e l’opera dell’artista, nato nel 1480 a Dumenza, sul Lago Maggiore. Da lì prese forma la sua arte pittorica. L’evento ripercorre  in dodici sezioni i momenti decisivi dell’opera di Luini, dal periodo giovanile agli anni veneti, passando per il viaggio a Roma fino all’arte del figlio Aurelio Luini, che il visitatore può apprezzare nella Sala delle Cariatidi. La mostra è accompagnata da un percorso virtuale – che ci farà visitare i luoghi in cui sono conservate le opere stabili del pittore, come per esempio i cicli murali dell’Abbazia di Chiaravalle – e un catalogo a cura di Mauro Magliani. Tra le duecento opere in esposizione è possibile ammirare la celebre “Madonna del Roseto”, proveniente dalla Pinacoteca di Brera e altri dipinti, concessi da importanti musei internazionali, fra cui  “Ritratto di Signora” della National Gallery of Art diWashington.

Bernardino Luini San Sebastiano  1510  tavola, cm 105,5 x 44 (con cornice cm 117 x 56)  Isola Bella, collezione privata 
Bernardino Luini San Sebastiano 
1510 
tavola, cm 105,5 x 44 (con cornice cm 117 x 56) 
Isola Bella, collezione privata

 

L’evento, che coinvolge le scuole, è a cura di Jacopo Stoppa e Giovanni Agosti. Gli enti promotori sono il Comune di Milano – Cultura, la Sovrintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Entoantropologici di Milano, Palazzo Reale, la Pinacoteca Ambrosiana nonché l’Università degli Studi di Milano, in particolare il Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali. L’iniziativa è sostenuta da Ford e da Cosmit ed è una produzione di Arthemisia Group e di 24 Ore Cultura – Gruppo 24 ore. L’allestimento è di Piero Lissoni. L’immagine è a cura dello Studio Dondina Associati. E` possibile visitare l’esposizione sino al 13 luglio 2014.

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Bernardino Luini Scherno di Cam  1514‐1515 circa  tavola trasportata su tela, cm 166 x 140  Milano, Pinacoteca di Brera, Reg. Cron. 374  Su concessione del Ministero per i Beni e le Attività  Culturali e del Turismo 
Bernardino Luini Scherno di Cam  1514‐1515 circa  tavola trasportata su tela, cm 166 x 140  Milano, Pinacoteca di Brera, Reg. Cron. 374  Su concessione del Ministero per i Beni e le Attività  Culturali e del Turismo

 

Per info su orari: www.mostraluini.it

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Maria Ianniciello

Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Ho una laurea in Lettere e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline, curo dal 2008 il portale www.culturaeculture.it, da me fondato. In Cultura & Culture dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per questo lavoro (il giornalismo culturale intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione.

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