Milano omaggia Piero Manzoni con una mostra

COP_9327_ManzoniPiero Manzoni è certamente l’artista più rappresentativo dell’Avanguardia italiana del secolo scorso. Nato a Soncino, in provincia di Cremona, nel luglio del 1933, il giovane Piero si accosta all’arte prestissimo grazie all’amico di famiglia, l’artista Lucio Fontana, con il quale collabora anche successivamente. Piero Manzoni – che fu un punto di riferimento in Italia per l’Avanguardia internazionale del secondo dopo guerra – visse e operò a Milano fino alla morte avvenuta prematuramente nel 1963 a causa di un infarto. E oggi il capoluogo lombardo gli rende omaggio con la mostra “Piero Manzoni 1933-1963”, allestita presso Palazzo Reale fino al 2 giugno 2014. Il percorso comprende 130 opere nonché fotografie, lettere, manifesti e cataloghi che documentano la vita e l’attività di colui che fu definito uno degli artisti più  innovativi del XX secolo. L’evento è organizzato dal Comune di Milano – Cultura, Palazzo Reale – e da SKIRA editore, che ha curato il catalogo e anche il saggio “Breve storia della merda d’artista” di Flaminio Gualdoni, pubblicato nell’ambito della collana SMS SkiraMiniSaggi.  I curatori della mostra, prodotta con il supporto della Fondazione Manzoni, sono Flaminio Gualdoni e Rosalia Pasqualino di Marineo. L’evento rientra nella “Primavera di Milano”, cioè nel ricco calendario di iniziative organizzate per ricordare quelle personalità che hanno reso grande Milano.

Per info: 02.92800375

close

RESTA AGGIORNATO!

ISCRIVITI GRATIS ALLA NEWSLETTER SETTIMANALE GRATUITA SUI LIBRI, SUI FILM, SULLE SERIE TV, SUI DOCUMENTARI

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Commenti

commenti

Carla Cesinali

Carla Cesinali

Carla Cesinali su Cultura & Culture si occupa di politica, di spettacoli, di arte.

Lascia un commento