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“Quasi amici”, recensione e trama del film in onda su Canale 5

“Quasi amici” – il film che andrà in onda questa sera, 10 aprile 2020, alle 21.21 su Canale 5 – parla di Amore autentico, quel sentimento ti fa considerare e guardare l’altro con occhi diversi. Costui o costei non è un nemico ma si trasforma, per te che sei immobile su una sedia a rotelle, in un alleato, un amico che ti sostiene perché a tuo modo riesci a sostenere lui. Tu magari sei ricco e nobile e lui è un emarginato della società, ma sai che di questa persona puoi fidarti perché lei ti regala un amore incondizionato. Questa è la vera amicizia, questo è sapersi donare senza interessi.quasi amici

Quasi amici: recensione e trama

“Quasi amici” è dunque la storia di amicizia tra l’aristocratico Philippe Pozzo di Borgo (Francois Cluzet) e Driss (Omar Sy), un ragazzo di colore uscito di prigione. Philippe, oltre ad aver perso la moglie, è paraplegico e – siccome ha bisogno di aiuto, perché si sta lasciando andare sia fisicamente sia mentalmente – assume Driss come suo badante personale. Due mondi molto diversi s’incontrano in questa commedia divertente e commovente, la quale dimostra che la vera amicizia (quella di cui scrivevamo prima) supera le barriere di classe in un momento in cui l’Europa fatica ad accettare quei popoli che, bisognosi d’aiuto, bussano alla sua porta. Philippe, invece, vive una seconda gioventù, rielaborando le perdite subite grazie alla spontaneità di Dress.

Pellicola che abbatte il pregiudizio

“Quasi amici” è una pellicola didascalica che abbatte il pregiudizio per consentire a entrambi i protagonisti di uscire dalla solitudine. Il film, basato su una storia realmente accaduta – narrata dallo stesso Pozzo di Borgo nel libro “Il diavolo custode” – è stato campioni d’incassi in Francia e ha ricevuto il César in patria. Un film, dunque, da non perdere! Questa sera in prima tv su Canale 5. (m.i.)

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Maria Ianniciello

Giornalista culturale. Podcaster. Scrivo di cultura dal 2008. Mi sono laureata in Lettere (vecchio ordinamento) nel 2005, con il massimo dei voti, presso l'Università di Roma Tor Vergata, discutendo una tesi in Storia contemporanea sulla Guerra del Vietnam vista dalla stampa cattolica italiana. Ho lavorato in redazioni e uffici stampa dell'Irpinia e del Sannio. Nel 2008 ho creato il portale culturaeculture.it, dove tuttora mi occupo di libri, film, serie tv e documentari con uno sguardo attento alle pari opportunità e ai temi sociali. Nel 2010 ho pubblicato un romanzo giovanile (scritto quando avevo 16 anni) sulla guerra del Vietnam dal titolo 'Conflitti'. Amo la Psicologia (disciplina molto importante e utile per una recensionista di romanzi, film e serie tv). Ho studiato presso l'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica il linguaggio del corpo mediante la Psicosomatica, diplomandomi nel 2018 in Naturopatia. Amo la natura, gli animali...le piante, la montagna, il mare. Cosa aggiungere? Sono sposata con Carmine e sono mamma del piccolo Emanuele

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