Diari

Festa delle Donne 2014, l’8 marzo un giorno per rinascere

mimoseDonne che sognano, che pensano… che crescono. Ma anche donne che subiscono, che piangono, che cercano la morte perché odiano loro stesse e il mondo, perché non trovano nella società e in famiglia modelli e punti di riferimento, perché vivono nel dolore causato da ricordi che fanno troppo male per essere lasciati andare. Donne che sono vittime del pregiudizio e della corruzione; donne che vendono il loro corpo per bisogno o per piacere. Eppure basterebbe così poco: una carezza o un gesto gentile verso se stesse per rinascere. Proprio oggi, 8 marzo, Giornata Internazionale della Donna, il pensiero di Cultura & Culture va a quelle figure femminili che con coraggio hanno dato un contributo alla società; e quindi, anziché cercare dei modelli all’esterno, sono diventate loro stesse dei punti di riferimento per gli altri. Donne che hanno creduto di potercela fare, anche quando la realtà e i dati di fatto dimostravano il contrario. Queste persone hanno sostenuto la loro visione e con fiducia e amore hanno fatto di tutto per riprodurla nella realtà. Che cosa hanno queste creature in più di noi altre? Solo la fede, cioè quella capacità di credere all’impossibile nonostante altre persone ti spingano a fare il contrario, forse per paura. Come direttore di questa Testata ma soprattutto come donna, ritengo che ognuna di noi abbia il diritto e il dovere di vivere bene la propria vita, senza cercare per forza di cose l’approvazione altrui, in particolare quella del nostro compagno e in generale degli uomini. Catherine (Julianne Moore), la protagonista del film Chloe – Tra seduzione e inganno (2009), è accecata dalla gelosia e ingaggia una prostituta per mettere alla prova il marito. Catherine pensa che, mentre lei invecchia, il marito – che non la trova più attraente (almeno lei così crede) – diventa più affascinante e comincia a temere che lui la tradisca, senza avere però alcuna prova concreta. Il personaggio principale di questo lungometraggio cade nella trappola della scarsa autostima, la quale ci fa proiettare all’esterno le nostre insicurezze, rendendoci vulnerabili, fragili e bisognose di cure, quando invece la forza di reagire la troviamo, con un po’ di esercizio e tanta motivazione, solo in noi stesse, amandoci veramente. E quando c’è amore vero non c’è spazio per gelosie e insicurezze ma solo per la gioia e il benessere. Vi auguro, a nome di tutta la redazione, di trovare il coraggio di osare, credendo nel vostro infinito potenziale e rispettandovi sempre per fiorire proprio come una splendida mimosa…

Maria Ianniciello

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Maria Ianniciello

Giornalista culturale. Podcaster. Scrivo di cultura dal 2008. Mi sono laureata in Lettere (vecchio ordinamento) nel 2005, con il massimo dei voti, presso l'Università di Roma Tor Vergata, discutendo una tesi in Storia contemporanea sulla Guerra del Vietnam vista dalla stampa cattolica italiana. Ho lavorato in redazioni e uffici stampa dell'Irpinia e del Sannio. Nel 2008 ho creato il portale culturaeculture.it, dove tuttora mi occupo di libri, film, serie tv e documentari con uno sguardo attento alle pari opportunità e ai temi sociali. Nel 2010 ho pubblicato un romanzo giovanile (scritto quando avevo 16 anni) sulla guerra del Vietnam dal titolo 'Conflitti'. Amo la Psicologia (disciplina molto importante e utile per una recensionista di romanzi, film e serie tv). Ho studiato presso l'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica il linguaggio del corpo mediante la Psicosomatica, diplomandomi nel 2018 in Naturopatia. Amo la natura, gli animali...le piante, la montagna, il mare. Cosa aggiungere? Sono sposata con Carmine e sono mamma del piccolo Emanuele

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