Come una stella cadente di Valeria Leone, recensione del libro

 Come una stella candente di Valeria Leone, recensione – Quando ero solo una ragazzina con tanti sogni nella testa e molte inquietudini, nel mio piccolo paese di provincia sul finire di agosto arrivavano le giostre in occasione di una festa religiosa che si tiene ancora oggi e resiste al trascorrere del tempo e delle mode. Ero un’adolescente non molto capricciosa ma piena di pensieri, per la verità, e ogni volta osservavo la mia attrattiva preferita: il tappeto volante. La guardavo con una sensazione che oscillava dal preoccupato all’adrenalinico fino a quando non mi decidevo a fare quell’unico giro di giostra che mi sollevava, rendendomi meno fragile, più viva e forse meno preoccupata per il giorno dopo, quando la festa sarebbe finita e non avrei rivisto più il ragazzo bruno che veniva in paese per la grande occasione. Queste immagini, nascoste nei labirinti della mia mente, si sono risvegliate nel leggere il romanzo di Valeria Leone.

Come una stella cadente mi ha condotto sul tappeto volante della vita, facendomi ritornare ai miei diciassette anni. Ho provato nostalgia, gioia e tristezza. Ho avvertito il profumo della salsedine e ho percepito il batticuore dei miei vent’anni quando ho incontrato l’uomo che sarebbe stato mio marito. Ho riso e infine ho pianto, con la consapevolezza che ogni giorno, detto alla maniera di Tiziano Terzani, potrebbe essere un ultimo e inesorabile giro di giostra che vale la pena di fare, nonostante la paura e le emozioni contrastanti che ti rendono più donna, più umana, meno artificiale. L’ebbrezza dei vent’anni è tutta per me in quel tappeto volante che ti portava in alto per poi farti scivolare in una sensazione di euforia, con quelle farfalle allo stomaco uniche che accompagnano la fase dell’innamoramento.

Il romanzo di Valeria Leone Come una stella cadente è questo e molto altro ancora. Laura è una ragazza napoletana che si trova a fare i conti con incertezze e amare verità. In bilico tra un amore passionale e uno più celebrale, conoscerà meglio se stessa, ma l’esistenza di ciascuno, si sa, è imprevedibile. Il libro della giornalista sannita Valeria Leone è scorrevole, commovente, incisivo, bello da smorzare il fiato. E` un’opera giovanile ma che di giovanile ha ben poco, perché qui si riflette sul senso della vita e scusate se è poco! Come una stella cadente lo trovate su Amazon sia in versione e-book sia cartacea ed è previsto un seguito del romanzo. Buona lettura!

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Autore dell'articolo: Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Fondatrice di Cultura & Culture. Giornalista, iscritta all'Ordine dei giornalisti della Campania. Naturopata in formazione presso l'Istituto Riza. Laureata in lettere con il massimo dei voti (vecchio ordinamento) presso la Seconda Università di Roma, lavora a tempo pieno da diversi anni nel giornalismo. Ha lavorato con quotidiani e televisioni dell'Irpinia e del Sannio: Valtelesinanews, Buongiorno Irpinia, Telenostra e Ottopagine. Ha collaborato con Paolo Filippi per il programma "Cordialmente" e con Radio Sì di Bruxelles. Dal dicembre 2010 al dicembre 2011 ha diretto la rivista a vocazione territoriale XD Magazine, che esce nelle province di Avellino e Benevento. A dicembre 2010 è uscito il suo primo romanzo "Conflitti" Tra il 2012 e il 2013 escono i primi due quaderni della serie: Le interviste di Maria Ianniciello. Il direttore di Cultura & Culture intervista Aldo Masullo e il fratello di Salvo D'Acquisto, Alessandro. Da gennaio 2016 è naturopata in formazione presso l'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica, presieduto da Raffaele Morelli. Su Cultura & Culture si occupa di benessere e naturopatia con un occhio sempre attento alla cultura. Pratica l'aromaterapia sia in gruppo che individualmente e fa consulti naturopatici.

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