Ecco perché è vitale credere nei sogni

Dal film "Un sogno per domani"
Dal film “Un sogno per domani”

Ogni essere umano è in grado di realizzare cose eccezionali.

Questa frase potrebbe sembrarvi assurda, ma basta guardare il nostro corpo per renderci conto della nostra perfezione.

La Natura poi ci ha dotato un cervello e capacità mentali uniche tra gli esseri viventi. Perché allora la maggior parte delle persone sembra a malapena sopravvivere condizionata costantemente da paure e timori? La risposta è semplice: l’uomo è incapace di credere, sì proprio così, non riusciamo più a credere alle illimitate possibilità che Dio, l’Universo, o come lo volete chiamare voi, ci fornisce costantemente. Credere nei sogni è la cosa più bella che una persona possa fare, perché i sogni sono la linfa che fa nascere grandi cose. Nasciamo tutti con l’innata predisposizione a sognare e immaginare, chiunque ha bambini o ha contatti con loro può facilmente notarlo; e il semplice fatto di possedere queste doti fin dalla nascita dimostra come queste caratteristiche siano naturali e vitali per l’uomo. Tutte le più grandi religioni sostengono la medesima cosa e cioè che il fondamento della Fede è la capacità di credere in un potere più grande, con il quale noi possiamo entrare in contatto costantemente attraverso la preghiera e attraverso l’atteggiamento di fiducia. La meccanica quantistica sta dimostrando non solo che tutto è energia, come anche il nostro corpo, ma anche che tra le particelle subatomiche esiste una vera e propria forza attrattiva che noi chiamano connessione istantanea non locale e inoltre che su scala ancora più ridotta, mentre tutte le energie conosciute svaniscono, una rimane presente ed è paragonata dai fisici a un campo d’informazioni universale o di coscienza da cui nasce ogni cosa. In altre parole sia la religione, sia la nuova scienza partono dagli stessi principi (anche se in modi diversi, il concetto è il medesimo) e cioè che esiste una forza attrattiva che viene mossa mediante i nostri pensieri e che di conseguenza è condizionata dalle nostre credenze. Non sto dicendo che basta avere un sogno e tutto si materializza (non è così che funziona), ma nulla si può realizzare se non si parte da un sogno… un desiderio che diventa, solo attraverso l’impegno costante, la visione della nostra vita. Ora, vi starete chiedendo come mai molte persone, nonostante abbiano dei sogni e il desiderio di realizzarli, non riescono nel loro intento?

Il problema sta nel saper credere alla realizzazione dei propri sogni, non solo nel desiderarli; chiunque può desiderare una cosa, ma il semplice desiderio è solo indicativo di quello che vogliamo, perché esso non crea nulla. Infatti, sono le azioni fatte con un impegno disciplinato e costante e una predisposizione mentale di fiducia verso la realizzazione della propria visione che rendono tutto possibile. In altre parole dobbiamo credere con tutto il nostro essere.

Immaginare e sognare soltanto è un po’ come vivere sulle nuvole, ma immaginare e agire simultaneamente equivale a realizzare la vita dei propri sogni. Possiamo essere dei sognatori o dei creatori di sogni e spetta a te decidere da che parte stare.

Carmine Caso

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Autore dell'articolo: Carmine Caso

Carmine Caso
Carmine Caso è editore di Cultura & Culture. Dopo la maturità scientifica, si è laureato in Conservazione dei Beni Culturali al Suor Orsola Benincasa (Laurea Vecchio Ordinamento). Naturopata in formazione presso l'Istituto Riza. Ama il Cinema, l'Arte e la lettura. Su Cultura e Culture gestisce la rubrica/blog "Migliora la tua vita", uno spazio dedicato al miglioramento personale.

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