Al Cinema c’è Favino con Il colibrì

Qui recensione e trama. Scopri di più. No spoiler.
La cultura con sguardo mindful. Web magazine fondato nel 2008 da Maria Ianniciello
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"Dall'inizio del matrimonio ho la sensazione di rincorrere un'uguaglianza che mi sfugge sempre".

Siamo negli anni Cinquanta nello Stato del Nord Carolina, in America. Kya vive con un padre violento, una madre che subisce e con fratelli e sorelle. E tutti si allontaneranno da quel patriarca che non riesce a metabolizzare i traumi di guerra se non attraverso la violenza e l'aggressività date dall'alcolismo. Tutti tranne Kya che è troppo piccola per mettersi in viaggio da sola.

Ha lo stile e la struttura di un film più leggero: la voce fuori campo, il contesto in cui è ambientata la storia, gli outfit della protagonista, il ritmo non lento. E invece, proprio come Una donna promettente (2020), la pellicola di Netflix è complessa e ricca di risvolti drammatici perché il regista Mike Barker, attraverso una vicenda individuale, è come se ripercorresse le strade che hanno portato le donne ad emanciparsi tra immani difficoltà, violenze fisiche e psicologiche subite, sensi di colpa, periodi di ribellione allo status quo.

Se sei alla ricerca del brivido Ad Astra non fa per te, perché si tratta di un film dalla forte connotazione filosofico-esistenziale che si allontana dalle pellicole di fantascienza di ultima generazione...

Il 4 agosto 1962 nella sua abitazione di Los Angeles moriva a soli trentasei anni Marilyn Monroe, a causa di un’overdose di barbiturici. La versione ufficiale dice che la grande attrice era stata trovata dal proprio psichiatra Ralph Greeson riversa sul letto a pancia in giù, già priva di vita, alle tre del mattino circa. Il medico era stato allertato dalla governante di Marilyn che non riusciva ad entrare nella stanza.

Blonde, il film di Andrew Dominik (il regista ha curato sceneggiatura e regia), sta facendo molto discutere sin da quando è stato proiettato a Venezia. Essendo adesso diventato accessibile a tutti gli abbonati di Netflix, il lungometraggio ha contribuito ad alimentare il dibattito pubblico sui social non solo sulla figura stereotipata di Marilyn Monroe ma anche su come i corpi femminili appaiono sullo schermo.

Certe vicende di ingiustizia e disonestà restano nei trafiletti delle pagine dei giornali nazionali o peggio nella cronaca locale, senza mai davvero scuotere le coscienze. Certi fatti, che dovrebbero essere di dominio pubblico nazionale, diventano troppo spesso polvere da nascondere sotto il tappetto, proprio come la polvere di amianto che è la protagonista del libro ‘Azzurro amianto’ (Le plurali) della scrittrice irpina Emilia Bersabea Cirillo.

Sono finalmente arrivata alla quarta stagione di 'Virgin River', tra colpi di scena, momenti distensivi e appassionanti scene d’amore.