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La stranezza, Toni Servillo è Luigi Pirandello

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Sono molto profondi, ricchi di significato e significanti i film del regista palermitano Roberto Andò che, dopo Il bambino nascosto, è tornato sul grande schermo con La stranezza, il lungometraggio dedicato alla figura di Luigi Pirandello. Il regista siciliano traspone in questo nuovo film una piccola parte dell’opera e della vita del grande drammaturgo forse anche mediante gli scritti di Leonardo Sciascia (in particolare il pamphlet Pirandello e la Sicilia) e, infatti, Andò dedica la sua nuova opera cinematografica proprio al maestro di Racalmuto.

Sergio Leone – L’italiano che inventò l’America

Sergio Leone – L’italiano che inventò l’America

Con un’impronta estremamente personale, Sergio Leone restituì a vita nuova un genere che negli anni Sessanta del secolo scorso era in decadenza: il Western. E lo fece con piglio nostalgico come si evince in primis nella trilogia del tempo e soprattutto in C'era una volta in America, la pellicola a cui Leone dedicò l’ultima parte della propria carriera. Uscito nel 1984 il film, con un giovane Robert De Niro, ripercorre il bello e il brutto di una Nazione in divenire dilatando il tempo un po' come Leone aveva fatto nelle memorabili sequenze iniziali (sono un vero omaggio alla noia e alla finta indolenza data dall'attesa) di quel capolavoro che è C’era una volta il west.

Tutto chiede salvezza: trama e recensione della serie di Netflix

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Tutto chiede salvezza è una serie che ci fa riconsiderare i nostri paradigmi sull’instabilità, sulla mancanza di certezze e sulla perdita di controllo. Apre più di uno spiraglio sulle malattie mentali che, complice anche la pandemia, sono aumentate tra i giovani italiani. Ed è una serie che pone l’essere umano, con le sue fragilità, al centro mostrandoci una giovane umanità in divenire ma estremamente fragile.

Il Divin Codino, ecco il film su Roberto Baggio

La pellicola ripercorre più che la carriera del calciatore il percorso esistenziale del ragazzo che diventa uomo attraverso tutta una serie di difficoltà che avrebbero fatto demordere chiunque. E, partendo dal grave infortunio che Baggio subì a Vincenza, dopo aver firmato il contratto con la Fiorentina, passando così dalla serie C alla A, la macchina da presa di Letizia Lamartire alza i riflettori sulla conversione al Buddismo e soprattutto sul rapporto, a tratti conflittuale e sicuramente determinante, tra Roberto e il padre.