Il mondo dietro di te, l’adrenalinico film con Julis Roberts

Qui la trama e la recensione che trovi su Netflix.
La cultura con sguardo mindful. Web magazine fondato nel 2008 da Maria Ianniciello
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Qui la trama e la recensione che trovi su Netflix.

adagio sollima recensione

La pellicola con Reese Witherspoon è nelle sale italiane dal 2 aprile 2015

Come sempre gioca con la luce Woody Allen nel suo nuovo film ‘Un colpo di fortuna’ spingendosi anche oltre i suoi precedenti lavori e innovando ancora. La luce in questa black comedy (qualcuno lo ha definito un thriller) è l’elemento dominante che, insieme alla musica, la quale rievoca i celebri sketch del cinema comico muto, definisce la psicologia dei personaggi, forse più di mille parole.

E’ il 1995 e la Jugoslavia ormai si sta smembrando. L’esercito serbo-erzegovino, guidato dal generale Ratko Mladić, sembra magnanino verso i musulmani bosniaci ma, con una serie di inganni e stratagemmi, entra nella sede Onu e riesce a fare in modo che i comandi olandesi del UNPROFOR diano il via libera all’uscita dei rifugiati dalla base. Il lungometraggio descrive le vicende che portarono al genocidio di 8mila uomini e ragazzi bosgnacchi durante la sanguinaria guerra in Bosnia Erzegovina. E lo fa attraverso la storia privata di Aida.

Un film che lascia l’amaro in bocca. Albanese, nel triplice ruolo di attore protagonista, regista e sceneggiatore, si cala nei panni di un uomo qualunque, un operaio come ce ne sono tanti. Il regista decide di dare il proprio nome al protagonista (si tratta di una storia realmente accaduta).

Qui la recensione della pellicola. No spoiler

I cartoni animati sono un valido strumento, come sostengo ormai da tempo, per aiutare i bambini ad accogliere la diversità altrui nel rispetto dei diritti essenziali di coi ogni essere umano deve beneficiare. In questa ottica Purl, il cortometraggio d'animazione della Pixar, affronta il delicato tema delle pari opportunità e dunque contribuisce ad educare alla parità di genere.

Il grande dittatore (1940) è un film che ancora scuote le coscienze di chi lo guarda, perché rafforza l’idea che le guerre siano inutili e che i piccoli e i grandi conflitti si possono risolvere mettendo da parte gli armamenti, ideali o reali che siano.