Fontanarosa è un ridente paese della provincia di Avellino, noto per il tradizionale carro di paglia: il 14 agosto di ogni anno migliaia di persone accorrono nella località irpina, dalla zona limitrofa e anche oltre, per ammirare l’obelisco condotto per le strade da due coppie di buoi. Il paese si distingue anche per le sue chiese, custodi di una storia antica, e per la natura incontaminata. In questo contesto, il 13 maggio prossimo è in programma il convegno “Ansia e depressione: da disagio individuale a disagio sociale”.
L’evento si svolgerà presso la sala conferenze del Centro Socio-Assistenziale “Mons. Nicola Gambino”, a partire dalle ore 17. Parlare di ansia e depressione nell’entroterra campano, dove natura e cultura si fondono, può sembrare un paradosso. Ma non lo è. Basti pensare che il servizio di psicologia di base dell’ASL di Avellino ha registrato oltre 6mila colloqui nell’ultimo anno, con più di 1.500 pazienti presi in carico per disturbi comuni, tra cui spicca l’ansia.

L’Irpinia presenta inoltre un dato preoccupante a livello regionale e meridionale per numero annuale di suicidi (circa 5 ogni 100mila abitanti). Il suicidio è strettamente collegato alla depressione, che spesso non viene diagnosticata, anche a causa dei pregiudizi ancora diffusi intorno alla salute mentale.
Nella provincia di Avellino, come nel resto d’Italia, il fenomeno del suicidio presenta una forte disparità di genere: se le donne risultano più colpite da forme di depressione diagnosticate, sono gli uomini a compiere l’atto estremo con una frequenza nettamente superiore. Circa l’80% dei suicidi riguarda infatti il genere maschile, un dato che richiama anche fattori culturali e una minore propensione a chiedere aiuto.
Affrontare questi temi nell’entroterra campano è dunque fondamentale. Il convegno del 13 maggio rappresenta un’occasione di confronto su un disagio sempre più diffuso, che coinvolge non solo il singolo ma l’intera comunità.
Dopo il saluti del sindaco, Giuseppe Pescatore, interverranno lo psichiatra Manlio Russo, la psicologa Raffaella Di Fronzo, la dirigente dell’Istituto Comprensivo “L. Di Prisco” Pamela Petrillo, la dirigente del 36° Circolo Didattico “G. Quarati” di Napoli Marina Esposito e Augusto Morella, presidente del CDA dell’Ambito Territoriale Sociale A01.
A coordinare e moderare la tavola rotonda saranno l’assessore alla cultura Giuseppe Casarella e l’assessore alle politiche sociali Erminia Cerundolo. Chiuderà il convegno il vicesindaco di Fontanarosa, Giuseppe De Iesu. L’iniziativa è organizzata dal Comune di Fontanarosa in collaborazione con altri enti territoriali.
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