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Non solo film

Le ricette di Benedetta Parodi su Real Time, la recensione

MoltoBene BenedettaParodiSpontanea, con abiti casual e colorati, ma sempre elegante e raffinata: è perfettamente a suo agio Benedetta Parodi nel nuovo format televisivo di Real Time “Molto bene”, in onda dal 17 marzo scorso, tutti i giorni, fino al venerdì, alle 19.10.  La Parodi propone allo spettatore le sue ricette con simpatia e semplicità; l’ex conduttrice di Studio Aperto sta affrontando questa nuova sfida televisiva con la solita determinazione, che nasce dall’amore per i fornelli. Programmi come “I menu di Benedetta”, trasmesso su La7, “Cotto e mangiato”, in onda su Mediaset, dal quale è nata l’omonima e fortunata raccolta di ricette, e il reality sempre di Real Time “Bake off Italy – Dolci in forno”, l’hanno consacrata come regina della cucina, forse perché si propone agli spettatori come un’appassionata anziché come un’esperta. Benedetta simboleggia la donna in carriera che deve districarsi tra casa e lavoro e che, nonostante gli impegni, ama cucinare. Le sue ricette sono veloci, semplici ma anche molto originali. “Molto bene” parte dalle quinte della cucina, cioè dal momento in cui bisogna fare la spesa. La sigla rispecchia per la grafica non solo la linea di Real Time, ma anche la personalità della Parodi. La cucina è spaziosa e colorata, gli scaffali sono ampi, le linee ben definite. L’ambiente è vivace e molto accattivante, perché il cibo deve non solo nutrire ma anche divertire e armonizzare corpo, mente e spirito! La Parodi nel suo “laboratorio” realizza tre ricette dai diversi tempi di realizzazione (più di trenta minuti, meno di trenta minuti e molto veloce). In base, dunque, alle singole esigenze. Dopo aver spiegato, con dimostrazione, tutto il procedimento, la conduttrice riassume, con l’aiuto della grafica, il metodo di esecuzione della ricetta e le quantità dei singoli ingredienti, per dare la possibilità allo spettatore di prendere nota. La Parodi, per rafforzare ancor di più l’intesa soprattutto con le donne che guardano da casa il programma, fa anche spesso riferimento alla sua famiglia e alle abitudini di figli e marito. Una trasmissione, dunque, ben pensata che diverte e allo stesso tempo è utile anche per chi, come me, non ha una grande familiarità con primi, secondi e dolci…

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Maria Ianniciello

Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Mi occupo di critica cinematografica, libri ed emancipazione femminile. Ho una laurea in Lettere (vecchio ordinamento), conseguita con il massimo dei voti nei tempi, e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline (ho diretto anche un magazine locale per due anni circa), curo dal 2008 www.culturaeculture.it, da me fondato. In culturaeculture.it dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per il mio lavoro (il giornalismo culturale intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità in tutte le sue sfaccettature. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione e formazione. Amo studiare e formarmi. Ah! Dimenticavo! Ho scritto un romanzo quando avevo sedici anni che ho pubblicato nel 2010.

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