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Cosa mi lasci di te, il film in streaming: recensione e trama

«Il dolore non distrugge la fede ma la tempra», dice Melissa a Jeremy in una delle scene più toccanti di Cosa mi lasci di te, il film che trovate in streaming su Amazon Prime Video. Questa pellicola tuttavia non segue il percorso di Fede di Jeremy Camp, a differenza di quanto accade nel libro che ha ispirato il lungometraggio. (N.B. La versione audio di questo articolo è in calce).

Trovi il film qui

Cosa mi lasci di te, il film in streaming su Amazon Video: recensione

I movimenti di macchina mirano ad ampliare le vedute dello spettatore per dimostrare che il destino è qualcosa che non si può scegliere perché c’è Qualcuno che lo ha già fatto per noi. Infatti, i registi Andrew Erwin e Jon Erwin usano dei campi lunghi e lunghissimi per definire non solo il contesto ma anche per sostenere che la realtà è più ampia di quella che al nostro sguardo, spesso miope, appare.

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Eppure la macchina da presa inquadra il Dio Cristiano poche volte e lo fa timidamente; anche le nozze dei protagonisti vengono celebrate non in una chiesa bensì all’aperto, in spiaggia, in California. Forse per dimostrare che questo Dio vive nel Tutto e si manifesta sia nei piccoli che nei grandi spazi.

Non temete però questo film non è per Cristiani convinti, è piuttosto una pellicola sentimentale che racconta una storia d’amore per dirci che il sentimento caro a Cupido ha una sola finalità: cambiare la vita degli amanti compiendo così uno speciale disegno divino. Ognuno di noi può comunque metterci del suo, senza opporre resistenza alle emozioni che l’amore ci dona.  

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Cosa mi lasci di te: trama

Cosa mi lasci di te è un film commerciale con un messaggio preciso. Il lungometraggio rievoca altre pellicole dello stesso genere, che intersecano l’amore con la malattia per dare movimento alla vita dei protagonisti, sconvolgendola. Da Autumn in New York e Sweet November a Colpa delle stelle e I passi dell’amore si è creato, infatti, un vero e proprio sottogenere cinematografico. Eppure la storia di Jeremy (Kj Apa) e Melissa (Britt Robertson) è unica perché è realmente accaduta.

Il film pone al centro il talento di lui e la capacità di lei di farlo emergere grazie al dolore e alla redenzione risultando però in alcuni momenti confusionario per quanto riguarda le scelte stilistiche. E questo penalizza la resa filmica e quindi la storia che non emerge per quella che in realtà è stata. L’amore per Melissa e il calvario della malattia hanno cambiato Jeremy Camp facendo emergere sempre più il suo dono, un po’ come accade in A Star is Born.

Il lungometraggio racconta la storia del cantante Cristiano statunitense Jeremy Camp, che al College incontra Melissa e se ne innamora. Dopo poco tempo alla ragazza viene diagnosticato un cancro in fase terminale e lui decide di starle accanto…

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Bombshell: recensione del film in streaming

La pellicola coinvolge abbastanza da far venire le lacrime agli occhi e non solo agli adolescenti. Se volete saperne di più potete vedere il film Cosa mi lasci di te in streaming su Amazon Prime. (Maria Ianniciello)

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Maria Ianniciello

Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Mi occupo di critica cinematografica, libri ed emancipazione femminile. Ho una laurea in Lettere (vecchio ordinamento), conseguita con il massimo dei voti nei tempi, e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline (ho diretto anche un magazine locale per due anni circa), curo dal 2008 www.culturaeculture.it, da me fondato. In culturaeculture.it dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per il mio lavoro (il giornalismo culturale intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità in tutte le sue sfaccettature. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione e formazione. Amo studiare e formarmi. Ah! Dimenticavo! Ho scritto un romanzo quando avevo sedici anni che ho pubblicato nel 2010.

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