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Libri: recensioni & interviste

Lesley Lokko e l’ultimo libro “In amore e in guerra”, recensione

La trama e la recensione di “In amore e in guerra”, ultimo libro di Lesley Lokko. 

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Mondadori, pag. 444, 19 euro, disponibile anche in ebook

Lesley Lokko è una scrittrice di successo. Le sue storie parlano al cuore delle persone. Lesley racconta vicende profonde, fatte d’incontri amari, di momenti difficili che sconvolgono un’intera comunità d’individui legati l’uno all’altro da un filo sottile che esiste solo nella mente degli esseri umani, oltre che nei libri. Questo legame che ci unisce tutti si chiama Storia. E, infatti, i romanzi di Lesley Lokko partono da un contesto storico, dove si verificano eventi, spesso drammatici che condizionano i personaggi. Amante dei viaggi; come scrive lei stessa sul suo portale, “vive” negli aeroporti ed è proprio in questo luogo di passaggio che nascono le sue storie osservando le persone che – sostiene – dopotutto hanno in comune molto a prescindere dalla loro etnia. Metà africana e metà scozzese, Lesley Lokko ambienta i suoi libri tra l’Africa e l’Europa. Da Il Mondo ai miei piedi, passando per Cieli di Zafferano, Cioccolato Amaro, Povera ragazza ricca, Un perfetto sconosciuto, Una donna misteriosa, Innocenti bugie fino ad arrivare a In amore e in guerra, la scrittrice parla di donne che amano, soffrono e scelgono.

Infatti, le protagoniste di In amore e in guerra sono tre donne che hanno molto in comune: un passato oscuro, fatto di violenze e verità taciute. L’autrice subito dopo il prologo ci porta per mano nell’infanzia di Lexie Sturgis e Jane Marshall per poi farcele conoscere da adulte. Lexie è diventata una nota corrispondente di guerra mentre Jane è una produttrice televisiva. Entrambe sono tanto efficienti a lavoro quanto fallimentari in amore. Le due donne hanno reagito in modo diverso ai traumi del passato: la prima è cinica, la seconda vuole affetto e sostegno da chi non sa darlo andando incontro a una serie di cocenti delusioni. E poi c’è Deena Kenan, medico egiziano che vive in Inghilterra con la sua famiglia e che sotto l’apparente riservatezza nasconde un forte desiderio di giustizia e di rivalsa. La vita farà incontrare Lexie, Deena e Jane mentre fa da sfondo la guerra e in particolare quel mix di proteste che interessò il Nord Africa noto come La primavera araba. Tutte e tre saranno forgiate dall’amore in modo differente secondo i reciproci caratteri. In amore e in guerra ritroviamo il vissuto della scrittrice come la passione per l’architettura. Lesley Lokko, con uno stile poco descrittivo, scrive un romanzo coinvolgente che purtroppo perde d’intensità sul finale quando il giudizio del lettore sui tre personaggi si fa insindacabile.

Maria Ianniciello

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Maria Ianniciello

Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Mi occupo di critica cinematografica, libri ed emancipazione femminile. Ho una laurea in Lettere (vecchio ordinamento), conseguita con il massimo dei voti nei tempi, e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline (ho diretto anche un magazine locale per due anni circa), curo dal 2008 www.culturaeculture.it, da me fondato. In culturaeculture.it dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per il mio lavoro (il giornalismo culturale intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità in tutte le sue sfaccettature. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione e formazione. Amo studiare e formarmi. Ah! Dimenticavo! Ho scritto un romanzo quando avevo sedici anni che ho pubblicato nel 2010.

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