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Dario Ballantini, l’arte del Valentino della Tv

“In lui l’ambiguità contemporanea si mostra sfacciata, insolente, provocante. E` infatti un pittore gestuale, per certi versi angosciato dalle slabbrature del tempo e del colore, che tuttavia maschera benissimo la sua timidezza e la sua ansia esibendosi in esagerate caricature iperrealiste televisive di molti personaggi famosi. Ma è un Alighiero Noschese che non vuole rinunciare a essere anche se stesso, che sa di non essere mai interamente quello che appare”.

Vincenzo Sparagna

 

APRI - 2009 TELA 140X288
APRI – 2009 TELA 140X288

 

Ballantini
Ballantini

Dario Ballantini imita personalità come Angelino Alfano, Margherita Hack, Giorgio Napolitano, Valentino Rossi, anche se il comico deve il suo successo sul piccolo schermo all’imitazione dello stilista Valentino, le cui prime performance risalgono al 1998. Tutti, o quasi, hanno visto almeno una volta i servizi on the road di Striscia la Notizia, in cui Ballantini interagisce con personaggi del mondo dello spettacolo o dello sport come se fosse il vero Valentino. Ma c’è un altro aspetto del celebre imitatore, forse meno noto al grande pubblico ma di eguale valore e spessore culturale. Ballantini è innanzitutto un artista, nel senso letterale del termine. La pittura è, infatti, una passione che lo showman livornese coltiva sin da bambino, seguendo le orme del padre e dello zio, tanto che la fama pittorica del poliedrico artista oggi, dopo varie vicissitudini, ha varcato i confini nazionali toccando città quali Londra, Parigi e Miami. I suoi quadri fanno parte di prestigiose collezioni pubbliche e private.

Ballantini è uno studioso della trasformazione, del mutamento. La sua arte è tipicamente espressionista: le pennellate sono audaci, taglienti e mettono in risalto i molteplici e contradditori volti dell’uomo moderno che indossa una maschera, dando così forma a “Identità artefatte”. Ed è proprio “Identità artefatte” il titolo dell’ultimo percorso espositivo che ha toccato diverse città italiane ed estere, ultima Palermo. La personale – che è stata allestita presso Palazzo Sant’Elia, dal 24 aprile scorso – è stata promossa dalla Fondazione Sant’Elia, con il patrocinio della Provincia di Palermo, ed è stata prodotta da “Arteventi” di Stefania Morici. La mostra, curata da Massimo Licinio, ha riscosso grande partecipazione di pubblico e per questo è stata prorogata fino al 23 giugno 2013. Il percorso era costituito da ottanta opere, nelle quali identità immaginarie prendevano vita sulla tela, esprimendo se stesse mentre un groviglio di sensazioni interiori, anche causate da forze esterne, scuotevano il loro animo. Ballantini è un artista che lavora sulla ricerca del sé, in un contesto storico fatto di paradossi e antinomie…

m.i.

 

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Maria Ianniciello

Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Mi occupo di critica cinematografica, libri ed emancipazione femminile. Ho una laurea in Lettere (vecchio ordinamento), conseguita con il massimo dei voti nei tempi, e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline (ho diretto anche un magazine locale per due anni circa), curo dal 2008 www.culturaeculture.it, da me fondato. In culturaeculture.it dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per il mio lavoro (il giornalismo culturale intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità in tutte le sue sfaccettature. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione e formazione. Amo studiare e formarmi. Ah! Dimenticavo! Ho scritto un romanzo quando avevo sedici anni che ho pubblicato nel 2010.

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