Joe Bell: recensione e trama del film sull’omofobia

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La pellicola narra la storia vera di un padre (Mark Wahlberg) e di un figlio adolescente (Reid Miller) che cerca di vivere la propria omosessualità in un piccolo contesto omofobo. E’ tra i banchi della scuola e soprattutto nei bagni della palestra che Jadin viene bullizzato dai suoi compagni a tal punto da suicidarsi dopo aver chiesto l’aiuto dei genitori, i quali si rivolgono alla preside dell’Istituto.

Linee parallele: recensione del film di Netflix

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La protagonista si chiama Natalie (Lili Reinhart) e una sera ha un rapporto sessuale con l’amico Gabe (Danny Ramirez). Lei ha fatto tanti programmi per il futuro. Infatti, vuole trasferirsi con la sua migliore amica a Los Angeles per intraprendere la carriera di illustratrice ma, proprio la sera della festa di Laurea, fa un test di gravidanza perché teme di essere incinta.

Ecco perché si festeggia Ferragosto

C’è un’immagine che mi arriva da lontano ed è quella di una bambina che a Ferragosto puntualmente usciva con i genitori e il fratellino dopo un barbecue e una scorpacciata di anguria. E… poi ci sono volti che si sovrappongono ad altri volti, alcuni famosi...

Le parole sono finestre (oppure muri): il libro sulla comunicazione non violenta di Marshall Rosenberg

Marshall B. Rosenberg è un’icona nell’ambito della comunicazione non violenta. Nato nel 1934, Rosenberg si è affermato come dottore in Psicologia clinica. Allievo di Carl Rosenberg, è stato direttore del CNVC, un’organizzazione internazionale che offre servizi di comunicazione in molti Paesi del mondo. E’ morto nel 2015 lasciando anche molte pubblicazioni, fra cui l’illuminante libro ‘Le parole sono finestre (oppure muri). Introduzione alla comunicazione non violenta’ (Esserci edizioni).