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Di tutto un po'

Bergoglio, il Papa venuto “dalla fine del mondo”

Bergoglio

Le immagini di piazza San Pietro gremita di gente e il volto sorridente del nuovo Papa hanno fatto il giro del mondo, dando fiducia ai credenti e incuriosendo i non credenti.

Schermata 2013-03-14 a 09.38.06Al quinto scrutinio,  i cardinali riuniti in Conclave da martedì hanno raggiunto il quorum ieri sera per l’elezione del nuovo Pontefice, dopo la rinuncia di Benedetto XVI, decisione che non era mai stata presa da un Papa in tempi moderni. Il mondo cattolico aveva più volte riflettuto sui motivi della scelta, capendo che dietro un atto definito rivoluzionario si nascondevano invece altre verità, fra queste gli scandali che hanno offuscato l’immagine del Vaticano. Vicende del passato che s’intrecciano con fatti d’attualità, su cui sono stati scritti libri e fatte inchieste. Ieri sera, dunque, il Conclave ha deciso di affidare l’incarico di successore di Pietro al cardinale Jorge Bergoglio, cogliendo tutti di sorpresa. Il nuovo Papa ha deciso di farsi chiamare con un nome importante che nessuno prima di lui aveva voluto usare. Si chiamerà Francesco, una scelta certamente ponderata e simbolica, ma anche coraggiosa, perché ricorda San Francesco D’Assisi; colui, che in tempi di crisi, ha avuto il coraggio di rivoluzionare la Chiesa, prima rinunciando a tutti i suoi averi e poi fondando l’ordine dei Francescani. E in tutti questi secoli sono state proprio le azioni nobili dei frati e dei religiosi che nell’anonimato non solo hanno portato la parola di Cristo in terre lontane ma hanno anche, con la loro promessa di povertà e di carità, tenuto in piedi la Chiesa, dando amore e fiducia ai diseredati, spesso anche a costo della vita. Ma questi fatti fanno poco notizia.

Hanno fatto invece notizia le parole di Bergoglio che si è rivolto ieri sera ai romani, vestito di bianco e con la croce al collo: «Fratelli e sorelle – ha detto – il dovere del Conclave eraSchermata 2013-03-14 a 09.38.35 di dare un vescovo a Roma. Sembra che i cardinali sono andati a prenderlo quasi alla fine del mondo ma siamo qui. Vi ringrazio per l’accoglienza». Frasi che hanno riportato alla mente “quel sono venuto da molto lontano” di un altro Papa rivoluzionario: Giovanni Paolo II. Sono poi seguiti termini come amore, fiducia, cammino di carità, fratellanza, pronunciati con l’accento spagnolo che ha conquistato i fedeli.

Bergoglio è il primo Papa sudamericano, è argentino, ha 76 anni, è gesuita e ha origini italiane, precisamente piemontesi. E’ nato a Buenos Aires, dove si è distinto per la sua vicinanza ai poveri. Proviene da una famiglia umile, quarto di cinque figli; entra in seminario relativamente tardi, all’età di 33 anni, dopo aver studiato come perito chimico. Si laurea in filosofia. Da allora la sua carriera nelle alte gerarchie della Chiesa è in ascesa. Diventa vescovo e poi cardinale.

Nel conclave del 2005, secondo il vaticanista Lucio Brunelli, è stato il cardinale più eletto dopo Ratzingher. Ma avremo modo di saperne di più su questo Papa venuto dalla fine del mondo…

Maria Ianniciello

N.B. Le immagini sono tratte da video.

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Maria Ianniciello

Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Mi occupo di critica cinematografica, libri ed emancipazione femminile. Ho una laurea in Lettere (vecchio ordinamento), conseguita con il massimo dei voti nei tempi, e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline (ho diretto anche un magazine locale per due anni circa), curo dal 2008 www.culturaeculture.it, da me fondato. In culturaeculture.it dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per il mio lavoro (il giornalismo culturale intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità in tutte le sue sfaccettature. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione e formazione. Amo studiare e formarmi. Ah! Dimenticavo! Ho scritto un romanzo quando avevo sedici anni che ho pubblicato nel 2010.

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