Di tutto un po'

BALLOTTAGGIO A SINISTRA, INDECISIONE A DESTRA

©Naeblys – Fotolia.com

Ieri è stata una giornata intensa per tutti gli elettori del centrosinistra che sono stati chiamati a scegliere il loro candidato premier alle prossime elezioni politiche. Una giornata, che – come hanno affermato tutti i protagonisti – è stata soddisfacente ed emozionante per l’alta affluenza alle urne. Lo ha dichiarato per primo Pierluigi Bersani, seguito poi da Matteo Renzi, Nichi Vendola, Laura Puppato e Bruno Tabacci, seppur con intercalari ed enfasi diversi.

Renzi ha parlato ai suoi con la carica di chi è pronto ad andare al ballottaggio senza se e senza ma, perché ha detto, in modo metaforico, «noi vogliamo vincere il festival di Sanremo, adesso ci siamo aggiudicati solo il premio della critica». Una similitudine che ha fatto sorridere molti, aumentando le speranze dei seguaci del sindaco di Firenze. Più sobrio invece Pierluigi Bersani che ha ottenuto un largo vantaggio soprattutto al Sud, perché ha affermato «ho saputo ascoltare». Renzi invece ha vinto nelle regioni rosse, come Toscana, Umbria e gran parte delle Marche e dell’Emilia Romagna.

Soddisfatti dunque i progressisti per la partecipazione massiccia (4 milioni i votanti), dalla quale – come ha scritto questa mattina su Repubblica Eugenio Scalfari – si denota che ha vinto la democrazia, in un momento difficile per il Paese.

Nel centrodestra al contrario si respira il vento dell’indecisione, tanto che le primarie potrebbero addirittura saltare. Di ieri la notizia che Berlusconi annuncerà in un videomessaggio la rinascita di Forza Italia e le sue dimissioni da presidente del Pdl. Ma le cose però potrebbero mutare da un momento all’altro. Tutto dipende dal responso delle primarie del PD.

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Maria Ianniciello

Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Mi occupo di critica cinematografica, libri ed emancipazione femminile. Ho una laurea in Lettere (vecchio ordinamento), conseguita con il massimo dei voti nei tempi, e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline (ho diretto anche un magazine locale per due anni circa), curo dal 2008 www.culturaeculture.it, da me fondato. In culturaeculture.it dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per il mio lavoro (il giornalismo culturale intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità in tutte le sue sfaccettature. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione e formazione. Amo studiare e formarmi. Ah! Dimenticavo! Ho scritto un romanzo quando avevo sedici anni che ho pubblicato nel 2010.

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