culturaeculture non ha banner pubblitari da maggio 2020 (quelli che vedi in qualche articolo sono antecedenti a questa data). Contiamo quindi sul tuo aiuto, per un cultura che pone al centro le persone e non i numeri! Tu non sei un numero. Qui condividiamo conoscenza in modo sostenibile ed etico per chi scrive e per te che leggi. Aiutaci a crescere!

Senza categoria

Adam Sandler ci riprova con “Insieme per forza”

locandina insieme per forzaAdam Sandler piace. Star in America, oltreoceano, soprattutto in Italia, l’attore non ha ottenuto lo stesso successo, causa una comicità, tipicamente americana, che nel Bel Paese, patria della Commedia, stenta ad attecchire. Bambino prodigio (ha cominciato a esibirsi adolescente, dimostrando di possedere un talento innato e una vena comica sin da piccolo), negli States ha trovato ben presto la sua dimensione, nonostante le recenti brutte figure: ben otto nomination al Razzie Awards, di cui solo una si è poi concretizzata in premio nel 2013. Il film era “Indovina perché ti odio” e il riconoscimento, non certo allettante, è stato assegnato per il peggior attore. Di recente Adam Sandler ci ha riprovato con “Insieme per forza”, una commedia familiare uscita in Italia il 2 luglio e diretta da Frank Coraci, già regista di “Prima o poi me lo sposo” del 1998. Accanto all’attore statunitense c’è Drew Barrymore, mamma da poco e con un passato piuttosto tormentato, tra alcol e un tentativo di suicidio. L’attrice nel film interpreta Lauren, madre di due maschi e titolare, insieme alla sua migliore amica, di una società specializzata nella sistemazione dei guardaroba di ricche famiglie. Lauren si è separata dal marito infedele e immaturo; tutto procede senza troppi colpi di scena né grossi intoppi quando nella vita della giovane e attraente donna compare Jim (Adam Sandler), vedovo e padre di tre figlie. Tra i due personaggi non nasce subito la passione, tuttavia – complice un divertente viaggio in Africa – Lauren e Jim, con prole al seguito, cominciano a conoscersi e ad apprezzarsi. Una commedia romantica, divertente e non demenziale. L’intesa tra Sandler e Barrymore è forte, grazie al già citato “Prima o poi me lo sposo” e a “50 volte il primo bacio”. I tre film seguono il filone comico-romantico, anche se in “Insieme per forza” cambia il tema. Al centro della pellicola c’è il rapporto tra genitori e figli, che assorbono piacevolmente quasi tutto il tempo di mamma e papà, tranne quell’1 per cento di cui i protagonisti vanno fieri.

Trailer: http://youtu.be/4Nsou0swRjw

m.i.

close

Commenti

commenti

culturaeculture non ha banner pubblitari da maggio 2020 (quelli che vedi in qualche articolo sono antecedenti a questa data). Contiamo quindi sul tuo aiuto, per un cultura che pone al centro le persone e non i numeri! Tu non sei un numero. Qui condividiamo conoscenza in modo sostenibile ed etico per chi scrive e per te che leggi. Aiutaci a crescere!

Maria Ianniciello

Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Mi occupo di critica cinematografica, libri ed emancipazione femminile. Ho una laurea in Lettere (vecchio ordinamento), conseguita con il massimo dei voti nei tempi, e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline (ho diretto anche un magazine locale per due anni circa), curo dal 2008 www.culturaeculture.it, da me fondato. In culturaeculture.it dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per il mio lavoro (il giornalismo culturale intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità in tutte le sue sfaccettature. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione e formazione. Amo studiare e formarmi. Ah! Dimenticavo! Ho scritto un romanzo quando avevo sedici anni che ho pubblicato nel 2010.

Lascia un commento

shares