L’olio essenziale di Gelsomino? Contro ansia e depressione

Chi non ha mai visto una pianta di Gelsomino? Il suo odore inconfondibile – che anche in questo momento sto ascoltando tramite una delle essenze più belle e pregiate che esistono in natura – ammalia i sensi regalando sensazioni uniche e molto profonde. L’olio essenziale di Gelsomino ha chiaramente un profumo floreale. Il suo colore è giallo-marrone e rievoca ricordi legati alla primavera. Con la sua nota olfattiva di cuore, ha diverse proprietà: è un antidepressivo (fra i più potenti tra gli aromi), è afrodisiaco, è antispasmodico, antisettico, sedativo ed emmenagogo ma è un ottimo tonico uterino.

L’azione dell’olio essenziale di Gelsomino si esplica soprattutto a livello del sistema neurovegetativo; difatti solleva il morale e allontana l’ansia. Molto usato anche in caso di disturbi mestruali, soprattutto in presenza di dolori, agisce bene anche sul sistema respiratorio calmando la tosse e alleviando la sensazione di secchezza della gola. E’, inoltre, particolarmente efficace per la cura della pelle, soprattutto se secca o sensibile ma è adatto anche per attenuare o prevenire le rughe contrastando anche la disidratazione.

L’olio essenziale di Gelsomino

Il Gelsomino comune (le specie sono diverse) proviene dall’India orientale, appartiene alla famiglia delle Oleacee e il suo nome botanico è Jasminum Officinale. Bisogna far attenzione quando si acquista, consiglio di comprare l’essenza assoluta ottenuta con successiva distillazione; il prodotto deve essere puro e biologico. Il prezzo è elevato in questo caso ma l’essenza, che andrete ad usare, è molto più forte e raffinata delle altre. Sconsiglio gli usi fai da te. L’olio essenziale di Gelsomino, come tutte le altre essenze, non deve essere applicato sulla pelle puro ma va sempre diluito in olio vettore. Inoltre non va ingerito, anche se è atossico.

Maria Ianniciello, naturopata e giornalista pubblicista

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Autore dell'articolo: Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Ho una laurea in Lettere e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline, curo dal 2008 il portale www.culturaeculture.it, da me fondato. In Cultura & Culture dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per questo lavoro (il giornalismo intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione. Oggi mi dedico come giornalista ai libri e al cinema in Cultura & Culture e sul mio canale YouTube (Marica Movie and Books). Curo la rubrica Bimbi al cinema sul blog Ricomincio da quattro di Adriana Fusè.

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