Natura

L’olio essenziale di Gelsomino? Contro ansia e depressione

Chi non ha mai visto una pianta di Gelsomino? Il suo odore inconfondibile – che anche in questo momento sto ascoltando tramite una delle essenze più belle e pregiate che esistono in natura – ammalia i sensi regalando sensazioni uniche e molto profonde. L’olio essenziale di Gelsomino ha chiaramente un profumo floreale. Il suo colore è giallo-marrone e rievoca ricordi legati alla primavera. Con la sua nota olfattiva di cuore, ha diverse proprietà: è un antidepressivo (fra i più potenti tra gli aromi), è afrodisiaco, è antispasmodico, antisettico, sedativo ed emmenagogo ma è un ottimo tonico uterino.

L’azione dell’olio essenziale di Gelsomino si esplica soprattutto a livello del sistema neurovegetativo; difatti solleva il morale e allontana l’ansia. Molto usato anche in caso di disturbi mestruali, soprattutto in presenza di dolori, agisce bene anche sul sistema respiratorio calmando la tosse e alleviando la sensazione di secchezza della gola. E’, inoltre, particolarmente efficace per la cura della pelle, soprattutto se secca o sensibile ma è adatto anche per attenuare o prevenire le rughe contrastando anche la disidratazione.

L’olio essenziale di Gelsomino

Il Gelsomino comune (le specie sono diverse) proviene dall’India orientale, appartiene alla famiglia delle Oleacee e il suo nome botanico è Jasminum Officinale. Bisogna far attenzione quando si acquista, consiglio di comprare l’essenza assoluta ottenuta con successiva distillazione; il prodotto deve essere puro e biologico. Il prezzo è elevato in questo caso ma l’essenza, che andrete ad usare, è molto più forte e raffinata delle altre. Sconsiglio gli usi fai da te. L’olio essenziale di Gelsomino, come tutte le altre essenze, non deve essere applicato sulla pelle puro ma va sempre diluito in olio vettore. Inoltre non va ingerito, anche se è atossico.

Maria Ianniciello, naturopata e giornalista pubblicista

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Maria Ianniciello

Giornalista culturale. Podcaster. Scrivo di cultura dal 2008. Mi sono laureata in Lettere (vecchio ordinamento) nel 2005, con il massimo dei voti, presso l'Università di Roma Tor Vergata, discutendo una tesi in Storia contemporanea sulla Guerra del Vietnam vista dalla stampa cattolica italiana. Ho lavorato in redazioni e uffici stampa dell'Irpinia e del Sannio. Nel 2008 ho creato il portale culturaeculture.it, dove tuttora mi occupo di libri, film, serie tv e documentari con uno sguardo attento alle pari opportunità e ai temi sociali. Nel 2010 ho pubblicato un romanzo giovanile (scritto quando avevo 16 anni) sulla guerra del Vietnam dal titolo 'Conflitti'. Amo la Psicologia (disciplina molto importante e utile per una recensionista di romanzi, film e serie tv). Ho studiato presso l'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica il linguaggio del corpo mediante la Psicosomatica, diplomandomi nel 2018 in Naturopatia. Amo la natura, gli animali...le piante, la montagna, il mare. Cosa aggiungere? Sono sposata con Carmine e sono mamma del piccolo Emanuele

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