Ristampato il manuale di farmacologia di Dioscoride

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Dioscoride

Vi siete mai chiesti come poteva presentarsi agli occhi di un medico, farmacista, ammalato o semplice cittadino un presidio medico e farmacologico nell’antico mondo greco, romano, medioevale e rinascimentale? Ampolle, erbe, mezzi chirurgici rudimentali, ciotole di terracotta, antiche formule, mortai di marmo il tutto avvolto dall’irrefrenabile conquista del sapere, della conoscenza. L’uomo alla ricerca della vita eterna che approda solo a migliorarla e a renderla meno “dolorosa” quando il corpo cede al decadimento e alle continue insinuazioni di fattori esterni. Per non dimenticare, l’uomo ha, poi, cercato di ricordare, di tramandare ogni sua piccola conquista fatta in questo affascinante quanto complesso mondo della medicina e della farmacia. Un’arte antica riproposta in una preziosa, quanto stupefacente operazione editoriale di ristampa a cura di Aboca, società leader nella fitoterapia, in collaborazione con la Biblioteca napoletana e l‘Università  Federico II. Il testo in questione, “De materia medica. Il Dioscoride di Napoli”, sarà presentato giovedì 6 giugno, ore 16.30, presso la Sala Rari della Biblioteca Nazionale “Vittorio Emanuele III” a Napoli. E’ la riproduzione di un manuale di medicina “De materia medica” (in greco Perì üles iatrichès) un erbario, scritto in greco che ha influenzato tutta la medicina per oltre 16 secoli e che dopo 2000 anni rivive nella sua piena magnificenza. Il testo originario è suddiviso in cinque libri ed è considerato il più importante manuale di medicina e di farmacia di tutto il mondo greco romano e, nel medioevo, è stato tenuto nella massima considerazione sia in ambiente occidentale che in quello arabo. Alla presentazione dell’opera parteciperanno, Paolo De Luca, direttore dell’Orto Botanico di Napoli, Massimo Marrelli, Magnifico Rettore dell’Università di Napoli, H. Walter Lack, direttore Botanischer Garten und Botanisches Museum Berlin-Dahlem,Valentino Mercati, Presidente di Aboca SpA e Alessandro Menghini, del Centro studi Aboca Museum. L’incontro sarà coordinato da Mauro Giancaspro, direttore della Biblioteca Nazionale di Napoli. Per la prima volta il prezioso codice è ristampato con traduzione integrale del testo greco di Dioscoride è “un prototipo di tutte le farmacopee, un fulcro fondante della medicina occidentale fino all’età moderna” così come spiega Valentino Mercati, presidente di Aboca nella stessa prefazione dell’opera. Dioscoride era un medico vissuto nel I secolo dopo Cristo, il suo merito è di aver fatto sua la teoria Ippocratica e di aver messo ordine nella classificazione dei medicamenti del tempo, il trattato , infatti, si differenzia da altri  del suo tempo per la chiara e dettagliata descrizione dei medicamenti, basata sul metodo razionale valido ancora oggi.
Al termine della cerimonia è prevista una degustazione di vini dell’Azienda Vitivinicola Villa Matilde. Ai partecipanti sarà dato in omaggio un kit con dei campioni di prodotti Aboca.

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