La fotografia di Giovanni Gastel in mostra a Torino
17 marzo 2013
Redazione (4056 articles)
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La fotografia di Giovanni Gastel in mostra a Torino

Giovanni Gastel, 1990, 50 x 60, tiratura: 6, Stampa: Fine-Art su carta Baritata, © Image Service per Giovanni Gastel

Giovanni Gastel, 1990, 50 x 60, tiratura: 6, Stampa: Fine-Art su carta Baritata, © Image Service per Giovanni Gastel

A Torino  presso lo Spazio Ersel di Torino (piazza Solferino 11) è stata allestita la personale di Giovanni Gastel (Milano,1955). La mostra, curata da Valerio Tazzetti e Paola Giubergia, resterà aperta fino al al 26 aprile 2013 e illustra attraverso 40 immagini (a colori e in bianco e nero) la carriera di uno dei fotografi italiani più conosciuti a livello internazionale indagando il suo rapporto con la figura femminile e presentando alcuni dei suoi scatti più celebri; quelli che hanno legato il suo nome a uno stile che è diventato, nel corso degli anni, sinonimo di fotografia di moda di alta qualità. Il percorso espositivo, focalizzato sul rapporto tra la donna contemporanea e le sorprendenti creazioni delle grandi firme della moda, documenta oltre trent’anni di lavoro, dagli anni Ottanta a oggi, proponendo alcuni degli esempi più conosciuti e apprezzati della sua creatività. Tra questi, gli scatti realizzati per le più prestigiose testate di moda italiane e straniere. Sono fotografie contraddistinte da una inconfondibile cifra espressiva, caratterizzate da grande eleganza formale e poetica ironia. A volte rarefatte e auliche, a volte oniriche e allegoriche, altre invece surreali e smitizzanti, le sue immagini raccontano un percorso inarrestabile di ricerca creativa che, letto a ritroso, rispecchia l’evoluzione del costume a cavallo di questo complesso millennio. La profonda passione per l’arte traspare nella composizione delle sue inquadrature, che risentono fortemente dello studio della pittura rinascimentale, della storia del cinema moderno, dell’arte contemporanea e della grande tradizione della fotografia di moda, da Irving Penn a Richard Avedon. Cultore della sperimentazione, Gastel ha saputo apportare alla percezione della moda un contributo innovativo, un approccio insieme fresco e ironico, colto e raffinato. L’esposizione comprende 20 fotografie fine-art di medio e grande formato e altrettante Polaroid 20×25, tra cui gli intensi ritratti delle giovanissime Naomi Campbell, Monica Bellucci, Linda Evangelista, Lynn Kostner, citazioni esemplari di quel messaggio di grande rispetto per la femminilità e i suoi valori estetici che pervade tutta la mostra. Accompagna l’esposizione un catalogo a colori edito da Ersel, con testi di Nicola Davide Angerame.

Giovanni Gastel,1996, polaroid, © Image Service per Giovanni Gastel

Giovanni Gastel,1996, polaroid, © Image Service per Giovanni Gastel

Note biografiche

Nato a Milano nel 1955, Giovanni Gastel collabora da trent’anni con le principali riviste di moda ed è uno dei grandi protagonisti della comunicazione pubblicitaria. Vive e lavora nella sua città d’origine, quando gli impegni professionali non lo portano in giro per il mondo. Lavora prevalentemente in Polaroid di grande formato e con il banco ottico 20×25. Instancabile sperimentatore, ha introdotto nella fotografia di moda contemporanea le tecniche “old mix”, la tecnica “a incrocio”, le rielaborazioni pittoriche e lo still life ironico. Erede dello stile aristocratico e sofisticato che caratterizza l’antica noblesse milanese (è nipote di Luchino Visconti), riflette nel suo stile cultura, eleganza e charme. Tra i volumi sinora pubblicati: Gastel per Donna (Edimoda, Milano 1991), il catalogo Gastel (IdeaBooks) in occasione della sua personale alla Triennale di Milano del 1997, curata da Germano Celant, Genesi nello spazio (Nava, Milano 2007), Maschere e Spettri edito da Skira, per l’omonima mostra al Palazzo della Ragione di Milano del 2009, anch’essa curata da Germano Celant e Piero Lissoni Recent Architecture (Hatje Canz, Milano 2010). Nel tempo libero tra campagne pubblicitarie e servizi redazionali, l’autore persegue una propria ricerca personale rivolta ad altri soggetti e tematiche.

ERSEL

Dal 1936 specialista nella gestione di patrimoni, Ersel è una realtà unica nel panorama italiano, per l’assoluta indipendenza, per la professionalità e la qualità del servizio, per il rapporto diretto e personale con il cliente. Nata a Torino come Studio Giubergia, prima società di fondi comuni autorizzata in Italia, Ersel affianca da sempre all’attività di gestione servizi di consulenza su aspetti fiscali e di corporate finance.

Giovanni Gastel, 1985, 60 x 80, tiratura: 6, Stampa: Fine-Art su carta Baritata, © Image Service per Giovanni Gastel

Giovanni Gastel, 1985, 60 x 80, tiratura: 6, Stampa: Fine-Art su carta Baritata, © Image Service per Giovanni Gastel

Da sempre Ersel sostiene numerose attività culturali ed artistiche. È socio della Consulta per la valorizzazione dei beni artistici e culturali, organizzazione privata che riunisce le principali aziende torinesi in una iniziativa volta al restauro di monumenti e residenze storiche. Socio fondatore del Teatro Regio, sponsor di prestigiose istituzioni come l’Unione Musicale, la Galleria d’Arte Moderna ed il FAI, Ersel ospita ogni anno nella propria sede torinese numerose mostre dedicate ad autori contemporanei ed anteprime delle grandi aste internazionali di Sotheby’s. Tra le iniziative più recenti, la Fondazione Renzo Giubergia, nata per onorare la memoria e rinnovare l’impegno del Presidente di Ersel, scomparso nel 2010, che si propone di aiutare e di promuovere giovani talenti musicali e artistici, utilizzando e valorizzando al contempo luoghi di particolare bellezza e rilevanza architettonica e paesaggistica.

 

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