Le donne, tra insicurezze e sensi di colpa

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Quando si prende un impegno, è buona abitudine mantenerlo, perché in caso contrario si perde di credibilità. Questo concetto è valido in ogni situazione, anche per un appuntamento con un amico; dimenticare di aver fissato un incontro è segno d’incuria e di mancanza di rispetto non solo verso l’altra persona ma anche per se stessi. Eppure, in alcuni momenti siamo impossibilitati a mantenere l’impegno per circostanze che non dipendono dalla nostra volontà e che di solito noi definiamo contrattempi. Ebbene, anch’io ieri sono caduta nella trappola del tanto temuto imprevisto e ho dovuto rimandare a oggi la mia rubrica. Un episodio, per una persona precisa e pignola come me, imperdonabile. Rigidità mentale o senso di colpa? Nessuno dei due, semplicemente precisione. In realtà sono solo consapevole di non aver mantenuto una promessa fatta.

Molte donne, più degli uomini, vivono nel costante senso di colpa e non sanno rallegrarsi per un buon risultato ottenuto, come per esempio un successo sul lavoro. Rinchiuse nella prigione che hanno edificato, sono in costante attesa del giudizio. Perché? Noi donne crediamo di meritare ben poco e spesso pensiamo di essere legittimate solo con un uomo al nostro fianco. Uno schema mentale acquisito durante l’infanzia e che ci è stato tramandato da secoli. Il senso di colpa- che nasce dal bisogno di essere apprezzate dai genitori, dal partner, dagli amici, dal capo o dai nostri dipendenti- non va confuso con la precisione, una caratteristica delle persone di successo che hanno anche una solida autostima e di conseguenza non sentono la necessità di ricevere continuamente l’approvazione altrui. Il bisogno di essere sempre accettate rende le donne malleabili e perciò poco adatte alla leadership, perché, quando si dirige un gruppo, si devono prendere decisioni impopolari ma necessarie per la sopravvivenza dell’intero team. Per avere successo nel lavoro e nella vita privata, è indispensabile rafforzare l’autostima. Solo così potremmo essere dolci come una mamma e autorevoli come un capo, senza perdere il rispetto altrui. Amiche, lavorate su voi stesse, credendo di meritare la fiducia di chi vi è accanto (non l’approvazione), e i vostri sogni si realizzeranno.

In bocca al lupo a tutte!

Maria Ianniciello

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Autore dell'articolo: Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Fondatrice di Cultura & Culture. Giornalista, iscritta all'Ordine dei giornalisti della Campania. Naturopata in formazione presso l'Istituto Riza. Laureata in lettere con il massimo dei voti (vecchio ordinamento) presso la Seconda Università di Roma, lavora a tempo pieno da diversi anni nel giornalismo. Ha lavorato con quotidiani e televisioni dell'Irpinia e del Sannio: Valtelesinanews, Buongiorno Irpinia, Telenostra e Ottopagine. Ha collaborato con Paolo Filippi per il programma "Cordialmente" e con Radio Sì di Bruxelles. Dal dicembre 2010 al dicembre 2011 ha diretto la rivista a vocazione territoriale XD Magazine, che esce nelle province di Avellino e Benevento. A dicembre 2010 è uscito il suo primo romanzo "Conflitti" Tra il 2012 e il 2013 escono i primi due quaderni della serie: Le interviste di Maria Ianniciello. Il direttore di Cultura & Culture intervista Aldo Masullo e il fratello di Salvo D'Acquisto, Alessandro. Da gennaio 2016 è naturopata in formazione presso l'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica, presieduto da Raffaele Morelli. Su Cultura & Culture si occupa di benessere e naturopatia con un occhio sempre attento alla cultura. Pratica l'aromaterapia sia in gruppo che individualmente e fa consulti naturopatici.

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