20 novembre 2012
Piera Vincenti (230 articles)
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SCARSA IGIENE, 7.500 MORTI AL GIORNO

Difficile immaginare come la scarsa igiene possa mietere più vittime delle malattie più temute dagli occidentali. Eppure, il rapporto diffuso in occasione del World Toilet Day parla chiaro: ogni giorno nel 7.500 persone muoiono per la mancanza di servizi igienico-sanitari, e di queste 5 mila sono bambini sotto i cinque anni. Numeri impressionati che testimoniano come l’assenza delle banali misure per prevenire le infezioni sia fatale per milioni di persone ogni anno.

L’igiene personale non è solo un diritto ma anche uno dei Millennium Goal, obiettivi del millennio, stabiliti dall’Onu per ridurre la povertà. Un obiettivo fissato per il 2015 ma anche rimane ancora molto lontano, visti i numeri drammatici rilevati in tutto il mondo. Basti pensare che in India ci sono più telefoni cellulari che gabinetti, e nel mondo oltre due miliardi e mezzo di persone non hanno accesso a servizi igienico-sanitari adeguati. E almeno un miliardo di persone deve provvedere ai propri bisogni all’aperto.

«Il World Toilet Day mira a focalizzare l’attenzione sul grande impatto che l’igiene ha sulla nostra vita. L’accesso a gabinetti puliti e privati equivale a salute, dignità, libertà e sicurezza», ha dichiarato Chris Williams, direttore esecutivo del Water Supply and Sanitation Collaborative Council, ospitato dalle Nazioni Unite a Ginevra. «Inoltre, l’igiene rappresenta un motore di sviluppo economico. Per le nazioni e gli individui, l’igiene è uno dei migliori investimenti per il futuro. Gli studi dimostrano che ogni dollaro investito sull’igiene garantisce 5 dollari di guadagno. Davvero un ottimo investimento».

«Coloro che non hanno accesso a servizi adeguati sono nella stragrande maggioranza dei casi persone che vivono in condizioni di povertà», ha spiegato Catarina de Albuquerque, relatore Speciale delle Nazioni unite sul tema, sottolineando che «l’accesso sicuro e sostenibile alla toilette è essenziale per il benessere di tutti gli esseri umani. Si tratta di un diritto connesso a molti altri, come quello all’istruzione, al lavoro e a una vita dignitosa», ha affermato. È un argomento di cui si parla poco per disattenzione o imbarazzo, ma che causa la morte di milioni di persone e rappresenta un problema fondamentale per combattere arretratezza e mortalità infantile. Il World Toilet Day, quindi, ha uno scopo molto seri: stimolare il dialogo sull’igiene e rompere il tabù che ancora circonda questo argomento per trovare soluzioni valide al problema e garantire l’accesso ai servizi igienico-sanitari a quante più persone è possibile.

Piera Vincenti

Piera Vincenti

Piera Vincenti

Piera Vincenti è giornalista e copywriter. Si occupa di comunicazione aziendale e pubblica e collabora alla realizzazione di siti web. Laureata in Sociologia, ha conseguito la laurea specialistica nel 2010 dopo aver ottenuto la laurea triennale in Scienze della Comunicazione.

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